La settimana del fisco dal 10 al 16 gennaio 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

 Dopo ben 7 mesi dalla prima bozza presentata dal Governo alle commissioni parlamentari, è stato finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2015 il Decreto legislativo n. 198 del 17.12.2014 che, in attuazione della Legge delega fiscale (precisamente dell’art. 2, comma 3, lettera a), della Legge n. 23/2014) ridefinisce “composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie” provinciali e centrale che dovranno approvare l’attesa riforma del Catasto. Si tratta dell’unico decreto finora approvato per la riforma del catasto. Le nuove regole per nomine e funzioni entreranno in vigore dal 28 gennaio.

 E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 8 del 12 gennaio scorso il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 13 novembre 2014 che approva le regole tecniche sui documenti informatici, compresi quella della P.A., concludendo così l’attività normativa necessaria alla completa attuazione del Codice dell’amministrazione digitale. La gestione totalmente dematerializzata dei documenti, quindi, è ora possibile. Le regole saranno operative dal prossimo 11 febbraio, mentre le PA dovranno adeguarsi entro 18 mesi dall’entrata in vigore e, quindi, da settembre 2016: da tale termine, le PA dovranno gestire solo documenti informatici.

 Sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le versioni definitive dei modelli CU (la nuova Certificazione Unica), 770 (ordinario e semplificato) Iva (base e ordinario) e 730, da utilizzare nel 2015 relativamente al periodo d’imposta 2014. Tra le novità più importanti di quest’anno vi sono la dichiarazione 730 precompilata, la nuova Certificazione unica che ha sostituito il Cud aprendosi anche ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e “diversi”. I modelli IVA, invece, accolgono le recenti novità normative relative al nuovo regime forfetario per imprenditori, artisti e professionisti introdotto dalla Legge di Stabilità 2015, le nuove regole sui rimborsi introdotte dal “decreto semplificazioni” (D.Lgs. n. 175/2014), le nuove modalità di esercizio delle opzioni per regimi speciali.

 Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015, sono state aggiornate le istruzioni al modello della comunicazione dati Iva. Le modifiche si sono rese necessarie dopo che il Decreto Mef del 17 giugno 2014 ha sostituito il vecchio decreto del 23 gennaio 2004, dettando nuove regole sulla conservazione dei documenti informatici. Si ricorda che il 2015 rappresenta l’ultimo anno di vita della comunicazione annuale dati IVA, in quanto il comma 641 dell’art. 1 della Legge di Stabilità 2015 (Legge n. 190/2014) ha anticipato all’ultimo giorno di febbraio il termine di presentazione della dichiarazione annuale Iva, facendo di fatto decadere l’adempimento comunicativo.

 La scadenza per il pagamento dell’Imu sui terreni che non sono più considerati montani è stata fissata al 26 gennaio, e il decreto che ha stabilito tale data è confluito direttamente nella Legge di Stabilità 2015. Il Governo attualmente sta lavorando ad un altro decreto per modificare i parametri di distinzione tra chi deve e chi non deve pagare l’Imu,  in quanto i precedenti criteri, basati sull’altitudine del Comune su cui ricade il terreno, sono stati oggetto di pesanti polemiche e di ricorso al Tar da parte di alcune sezioni regionali dell’ANCI. Il nuovo decreto, tuttavia, non arriverà prima del 20 gennaio.

 Come previsto dal provvedimento del 12 gennaio 2015 dell’Agenzia delle Entrate, dall’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato arriveranno presto le nuove marche da bollo (contrassegni sostitutivi per la riscossione dell’imposta di bollo).  Il provvedimento delle Entrate infatti, per motivi di sicurezza finalizzati ad ostacolare l’alterazione e la falsificazione delle marche, modifica le caratteristiche delle etichette per la stampa dei contrassegni telematici.  La struttura del contrassegno resterà inalterata nella forma e nelle dimensioni, mentre verranno usati inchiostri diversi per la stampa. Restano ferme le modalità d’uso dei contrassegni e le caratteristiche del sistema informatico per la loro emissione, definite dal provvedimento del 5 maggio 2005. Le etichette attualmente in uso continueranno ad essere impiegate per l’emissione dei contrassegni sino all’esaurimento delle scorte in dotazione ai tabaccai.

 E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio  2015 il decreto firmato dal Ministero dell’economia Padoan del 29 dicembre 2014 con il quale la Repubblica di San Marino risulta fra gli Stati con i quali sono attivi accordi di scambio di informazioni  per evitare la doppia imposizione sul reddito (“White list”).

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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