La settimana del fisco dal 10 al 14 settembre 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, eccovi  la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, con il Terzo settore in primo piano.

Online la nuova sezione Interpelli
E’ disponibile online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la nuova sezione “Risposte agli interpelli”, all’interno della sezione “Normativa e Prassi“, come previsto dal Provvedimento direttoriale del 7.8.2018. Sono stati già pubblicati

  •  il primo interpello, sulla corretta applicazione dell’aliquota Iva alla cessione di integratori alimentari composti da diversi ingredienti di origine naturale e superfood;
  •  il primo principio di diritto che, si ricorda, viene utilizzato nel caso in cui la pubblicazione integrale della risposta all’interpello può recare pregiudizio concreto a un interesse pubblico o privato.

Decreto correttivo del Codice del Terzo settore
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210/2018 il D.lgs. n. 105 del 3/8/2018 contenente disposizioni integrative e correttive al c.d. Codice del Terzo settore (D.lgs. 117/2017). Il decreto terzo settore  riguarda principalmente Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale ed è entrato in vigore l’11 settembre 2018. Tra le principali modifiche e integrazioni previste dal decreto, segnala:

  • la proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo spostando così il termine al 3 agosto 2019 (rispetto a febbraio);
  • la reintroduzione dell’esenzione dall’imposta di registro delle organizzazioni di volontariato (Odv) per gli atti costitutivi e per quelli connessi allo svolgimento delle attività (Art. 26);
  •  i chiarimenti sul sistema di rendicontazione da adottare per registrare le eventuali attività “diverse” da quelle di interesse generale svolte dagli enti non profit, in particolare il carattere secondario e strumentale di queste attività dovrà essere documentato nella relazione di missione, o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio;
  •  il rafforzamento della collaborazione tra Stato e Regioni (soprattutto in materia di utilizzazione del fondo di finanziamento di progetti e attività di interesse generale del Terzo settore);
  •  i chiarimenti sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale;
  •  indicazioni sul numero minimo di associati necessario per la permanenza di una associazione di promozione sociale o di una organizzazione di volontariato, ovvero se successivamente alla costituzione il numero degli associati diviene inferiore a quello stabilito nel comma 1 – Art. 35  dlgs 117/2017 (non inferiore a sette persone fisiche o a tre associazioni di promozione sociale), esso deve essere integrato entro un anno, trascorso il quale l’associazione di promozione sociale e’ cancellata dal Registro unico nazionale del Terzo settore se non formula richiesta di iscrizione in un’altra sezione del medesimo;
  • ¨     la previsione che i privati che effettuano atti a titolo gratuito in trust o fondi speciali costituiti nell’ambito del Dopo di noi (legge 112/2016), beneficino del regime agevolato previsto per le erogazioni alle Odv (detrazione al 35%). Inoltre potranno continuare ad optare per la deduzione nel limite del 20% del reddito complessivo netto dichiarato (anziché il 10% previsto per le Odv).

Procedura per i controlli ENEA sulle detrazioni per risparmio energetico
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 211 dell’11.09.2018 il DM dello Sviluppo Economico dell’11.05.2018 relativo alle procedure e alle modalità per l’esecuzione, da parte dell’ENEA, dei controlli sulla sussistenza dei requisiti per fruire delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica.  Secondo tale decreto l’ENEA, entro il 30 giugno di ogni anno, dovrà sottoporre alla Direzione Generale un programma di controlli a campione (nel limite dello 0,5% delle domande presentate) tenendo conto di determinati criteri, quali ad esempio le istanze relative ad interventi con aliquota maggiore, o con spese più elevate.

 Retribuzioni: divieto del contante. Nuovo chiarimento dell’INL
L’Ispettorato del lavoro è intervenuto nuovamente in merito al nuovo divieto, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, di corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante, con la nota n. 7369 del 10.09.2018, con cui ha chiarito che gli stipendi possono essere pagati, oltre che con i mezzi tracciabili già evidenziati in precedenza, anche :

  •  in contanti presso la banca dove il datore di lavoro ha acceso un conto corrente ordinario (e non necessariamente di tesoreria);
  • tramite vaglia postale.

 



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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