La settimana del fisco dal 10 al 14 Marzo 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Il Consiglio dei Ministri del 12 marzo ha approvato un nutrito pacchetto di misure, descritte dallo stesso Presidente del Consiglio Renzi nel corso di una conferenza stampa. In particolare, è stato approvato il “Jobs Act”, ovvero un decreto legge contenente disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese: passa da 12 a 36 mesi il termine massimo di durata del rapporto di lavoro a tempo determinato senza causalità; l’assunzione di nuovi apprendisti non è più subordinata al 50% di conferme; la cedolare secca sugli affitti a canone concordato passa dal 15% al 10%, mentre il bonus mobili non è più legato al tetto di spesa relativo alle ristrutturazioni.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, inoltre, un disegno di legge delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, di semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro, di riordino delle forme contrattuali e di miglioramento della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita.

Infine, Renzi ha annunciato i prossimi progetti fiscali in arrivo. Da maggio, è previsto un taglio del 10% dell’Irap per le imprese: la copertura arriverà da un aumento dal 20% al 26% della tassazione sulle rendite finanziarie (ad eccezione dei BoT). Sempre da maggio, arriveranno 1.000 euro netti in più in busta paga ai lavoratori dipendenti ed assimilati che guadagnano meno di 1.500 euro netti al mese. Infine, il costo dell’energia per le PMI verrà ridotto del 10% modificando il paniere della bolletta energetica.

La Delega fiscale, contenente “disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita”, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo ed entra in vigore dal prossimo 27 marzo come Legge n. 23 dell’11 marzo 2014. La legge si compone di 16 articoli e conferisce delega al Governo per apportare importanti riforme fiscali, quali quella del Catasto, della disciplina dell’abuso del diritto, la razionalizzazione dell’IVA e delle altre imposte indirette, la razionalizzazione delle imposte sui redditi d’impresa e sull’IRAP.

Sono ora disponibili on line anche le specifiche tecniche che consentiranno la trasmissione telematica dei dati contenuti nei modelli dichiarativi UNICO PF 2014 e 730/2014, che erano le uniche che mancavano ancora all’appello. L’approvazione è arrivata con due distinti provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 marzo. Per gli imprenditori ed i professionisti per i quali non si applicano gli studi di settore, le indicazioni valgono anche per l’invio dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri e degli indicatori di normalità economica.

Con Provvedimento del 10 marzo 2014, l’Agenzia delle Entrate ha apportato alcune modifiche al Modello 730/2014 ed alle relative istruzioni. Tra le principali variazioni apportate al modello, vi sono l’inserimento nel Frontespizio della casella “730 senza sostituto” e l’adeguamento all’orientamento interpretativo emerso nel mese di gennaio in materia di “Mini IMU”.

Dal prossimo 1° aprile non saranno più utilizzabili gli attuali programmi informatici e i moduli per la presentazione di domande e denunce al Registro imprese e al Repertorio economico-amministrativo (Rea). Entra, infatti, in vigore il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 18 ottobre 2013, che ha approvato la nuova modulistica (circolari n. 3663/13 e n. 3668/14 del ministero dello Sviluppo economico). La revisione dei moduli ha riguardato, in particolare: start-up innovative e incubatori certificati; contratti di rete con o senza soggettività giuridica; società tra professionisti; società di mutuo soccorso; cooperative per le quali è stata semplificata la procedura per l’iscrizione nell’albo nazionale; bilanci delle aziende speciali e istituzioni gestite dagli enti locali.

Dal 12 marzo è disponibile sulla home page del sito del Ministero dello Sviluppo Economico (ww.sviluppoeconomico.gov.it) il modulo da poter utilizzare per la richiesta dell’agevolazione prevista dalla “nuova Sabatini”, secondo quanto previsto dalla circolare MISE del 10 febbraio 2014 n. 4567.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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