Il regime di tassazione agevolata patent Box e il suo ambito soggettivo

La settimana del fisco dal 1 al 5 luglio 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Primo Piano, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana. Partiamo dalla conferma della proroga per minimi e forfettari.

Confermata proroga per minimi e forfettari

Con la risoluzione n.64 del 28 giugno 2019 l’Agenzia delle Entrate conferma la proroga dei versamenti al 30 settembre anche per minimi e forfettari. L’Agenzia afferma che il decreto crescita nel disporre la proroga per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, si riferisce a tutti i contribuenti che, contestualmente:

  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione.
  • e pertanto ricorrendo tali condizioni, risultano interessati dalla proroga anche i contribuenti che, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2018:
  •  applicano il regime forfetario agevolato, previsto dall’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
  •  applicano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
  • dichiarano altre cause di esclusione dagli ISA.

Trasmissione telematica dei corrispettivi: si puo’ partire con calma

La circolare n. 15 emessa il 29 giugno dall’Agenzia delle Entrate tranquillizza i soggetti che non sono riusciti a mettersi in regola con tutti gli obblighi previsti per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi. La circolare ricorda che in via generale, dal 1° gennaio 2020, o dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro che effettuano operazioni di “commercio al minuto e attività assimilate” per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura, assolvono all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi.  Il Decreto Crescita, recentemente convertito in legge, ha previsto che

  • l’invio telematico puo’ essere effettuato entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, fermo restando l’obbligo giornaliero di memorizzazione dei corrispettivi.
  • nel primo semestre di vigenza dell’obbligo le sanzioni non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

In pratica la norma consente ai soggetti che non abbiano ancora la disponibilità di un registratore telematico, di assolvere all’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri, entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Potranno quindi rimanere in uso i vecchi registratori di cassa o le ricevute fiscali. Questo fino a quando non sia attivato il registratore telematico e comunque al massimo per sei mesi. Anche chi ha già messo in funzione il registratore telematico, nel primo semestre è parimenti escluso dall’applicazione delle sanzioni se effettua la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Rottamazione-ter e saldo e stralcio: pubblicati i modelli aggiornati

Il Decreto Crescita ha previsto la riapertura dei termini per l’adesione alla definizione agevolata delle cartelle, la cd. Rottamazione-ter, e del saldo e stralcio. Agenzia delle Entrate-Riscossione il 3 luglio ha aggiornato i modelli e le relative istruzioni per l’adesione alla rottamazione-ter, in considerazione del nuovo termine di presentazione delle domande al 31 luglio 2019.

Fattura elettronica: servizio di consultazione dal 1° luglio 2019

È online, sul portale Fatture e corrispettivi, la funzionalità che consente agli operatori Iva di aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle proprie fatture elettroniche, reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Stessa opportunità anche per i consumatori finali, che possono sottoscrivere l’adesione al servizio all’interno dell’area riservata dove è disponibile anche la dichiarazione precompilata. Sia gli operatori Iva sia i consumatori finali (questi ultimi solo per le e-fatture ricevute) hanno tempo fino al prossimo 31 ottobre per aderire al servizio e accedere così al proprio archivio di e-fatture trasmesse fin dal 1° gennaio 2019, data di entrata in vigore dell’obbligo. Dopo il 31 ottobre 2019, in caso di mancata adesione, le fatture elettroniche non saranno più consultabili ed entro il 30 dicembre 2019 l’Agenzia provvederà a cancellare i file xml.

Corrispettivi telematici: nuovo servizio delle Entrate

Disponibile il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate per la trasmissione telematica dei corrispettivi, dopo la Circolare lampo del 29 giugno 2019. Il servizio è attivo all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e potrà essere utilizzato, oltre che da pc, anche tramite tablet e smartphone .


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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