La settimana dal fisco dal 15 al 19 ottobre 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici buongiorno e ben ritrovati . Vediamo le novità della scorsa settimana , in primis ovviamente il disegno di Legge di Bilancio 2019, approvato in Consiglio dei Ministri lunedi scorso.

Legge di Bilancio : approvato DDL e due decreti legge

Lunedì 15 ottobre 2018, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2019. Oltre al disegno di legge è stato approvato anche il Documento programmatico di bilancio (Dpb), sul quale però la Commissione UE si è pronunciata in maniera molto critica.  Di seguito un riepilogo delle principali misure fiscali previste per la nuova Legge di Bilancio, secondo il comunicato del 15.10.2018:

·         Reddito di cittadinanza: nel primo trimestre 2019 verrà introdotto un sussidio integrativo che servirà a raggiungere una certa soglia reddituale minima di 780 Euro per i single; la soglia, infatti, crescerà in base al numero di componenti del nucleo familiare. Sarà necessario stipulare anche un patto di servizio con il centro per l’impiego e si perderà il diritto al sussidio al terzo rifiuto di un’offerta di lavoro equa.

·         Flat tax 15%: è previsto dal 2019 l’ingresso di un nuovo regime di tassazione che prevede l’aliquota al 15% per i titolari di partita Iva con ricavi e compensi fino a 65mila Euro. Dal 2020 il tetto dei ricavi e dei compensi dovrebbe arrivare a 100mila Euro.

·         Ires al 15% anziché al 24%, come prevista nella misura ordinaria, per gli utili reinvestiti  per ricerca e sviluppo, macchinari, e per garantire le assunzioni stabili. L’agevolazione è prevista solo se tali spese sono incrementate rispetto a quelle sostenute nel 2018.

·         Flat tax al 21% (una sorta di cedolare secca) per i nuovi contratti di affitto, anche commerciali.

·         Ires verde: verranno introdotti degli incentivi fiscali per le imprese che riducono l’inquinamento, usando tecniche di produzione con minori emissioni.

·         Sgravi per chi assume un manager dell’innovazione altamente qualificato, la misura è volta ad agevolare chi investe sull’innovazione tecnologica.

·         Raddoppiamento del fondo per il microcredito alle imprese.

·        Stop alla rivalutazione delle pensioni d’oro: ovvero stop gli aumenti legati all’inflazione degli assegni pensionistici superiori a 4500 euro netti al mese.

·         Pensione anticipata: a 62 anni con 38 anni di contributi. Previste 4 finestre di accesso nel corso dell’anno, a partire da marzo 2019.

·         Condono contributivo: possibilità di regolarizzare i contributi dovuti e non versati  a partire dal 1996, in 5 anni, senza interessi.

Si ricorda che il disegno di legge dovrà essere presentato al Parlamento entro il 20 ottobre, poi una volta ricevuto il testo il Parlamento avrà tempo fino al 31 dicembre per discuterlo, modificarlo e infine approvarlo.

 
Approvati dal Consiglio dei Ministri anche il Decreto fiscale e un decreto semplificazioni
Lunedì 15 ottobre 2018, il Consiglio dei Ministri ha approvato – oltre al Disegno di Legge di Bilancio 2019 – anche il decreto fiscale e il decreto Semplificazioni , che prevedono, fra le altre cose:
·         Rottamazione-ter: ovvero la terza edizione della rottamazione delle cartelle. Tra gli elementi di forza, la possibilità di rateizzare il pagamento in 5 anni, con due versamenti semestrali entro il 31/7 e il 30/11 ad un tasso più basso rispetto alle versioni precedenti. Sono ammessi alla definizione tutti gli affidamenti eseguiti all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 fino alla fine del 2017. Attraverso la procedura sono azzerati sia le sanzioni sia gli interessi di mora.  L’istanza di adesione va presentata entro il 30 aprile 2019.  La nuova versione della rottamazione, inoltre, si estende anche a coloro che sono fuoriusciti dalla prima rottamazione, sia coloro che hanno aderito alla rottamazione bis, purché vengano pagate, entro il 7 dicembre, tutte le rate scadute sino a ottobre 2018.

·         Condono cartelle: i debiti a ruolo, di importo unitario residuo fino a mille Euro, che risultano dai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, saranno cancellati automaticamente d’ufficio. Il che significa che il contribuente non dovrà più pagare nulla. L’annullamento sarà effettuato entro il 31.12.2018, per consentire il regolare svolgimento degli adempimenti tecnici e contabili. un importo residuo fino a 1.000 Euro.

·         Nuove ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco, per i carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione Europea, delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, degli atti di procedimenti di accertamento, degli atti dei procedimenti verbali di contestazione, delle imposte di consumo.

·         Confermato l’ingresso della fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019, riducendo, per i primi sei mesi, le sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informativi.

·         Obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. L’obbligo scatterà dal 1° luglio 2019 per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila Euro, e poi per gli altri dal 1° gennaio 2020.

·         Semplificazioni Iva: possibilità di emettere la fattura entro 10 giorni dall’operazione cui si riferisce (anziché come previsto ora entro il giorno di effettuazione dell’operazione) e di annotare le fatture nel registro entro il 15 del mese successivo alla loro emissione (anziché come previsto ora entro 15 giorni dall’emissione). Viene abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti.

·         Il pagamento dell’Iva slitta al momento in cui la fattura viene incassata.

·         Da luglio 2019 diventerà obbligatorio il processo tributario telematico.

Revisione del decreto fiscale in CDM

In un Comunicato stampa di sabato 20 ottobre alle ore 18,  il Consiglio dei Ministri annuncia di avere approvato una nuova versione del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019, dopo le pesanti accuse dei Cinque stelle sulla manomissione del testo del decreto e per discutere la lettera inviata dal commissario europeo  Moscovici. La nuova versione del decreto fiscale, che ora è pronto per la firma del Presidente della repubblica e per la trasmissione al Parlamento,  fa salva la dichiarazione integrativa del 30% dell’imponibile per un massimo di 100mila euro l’anno e rinvia all’esame parlamentare l’introduzione di misure di saldo e stralcio delle cartelle Equitalia per i contribuenti in oggettiva difficoltà. Il Governo nel comunicato stampa ribadisce che non si tratta di condono ma di ravvedimento operoso, che consentirà di dichiarare il 30% in piu’ dell’imponibile dichiarato e di pagare il 20% di imposta sostitutiva.

Promemoria prossime  scadenze

Vi ricordo infine le prossime scadenze relative a tre importanti adempimenti:
¨     Entro lunedì 22 ottobre 2018, è possibile richiedere il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali. Pertanto imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, destinatari dell’agevolazione (introdotta dall’articolo 57-bis del Dl 50/2017), che hanno effettuato (o intendono effettuare) nel 2018 tali investimenti, devono presentare la domanda e la dichiarazione sostitutiva. Sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria sono state pubblicate le FAQ aggiornate al 12 ottobre 2018.

¨     Entro giovedì 25 ottobre, il contribuente che ha regolarmente presentato il modello 730/2018 entro i termini e che, successivamente, si è accorto di  errori od omissioni compiute nel modello, può presentare il Mod. 730 integrativo per correggere quella originariamente presentata;

¨     Entro mercoledì 31 ottobre occorre presentare i modelli dichiarativi 2018, in particolare: Mod. Redditi PF/SP/SC e Mod. Irap.

 

 

 



Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *