La Cassazione sulle attività solidaristiche delle Onlus anche se effettuate a pagamento

di Dott. Sergio Ricci CommentaIn No Profit

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 9688 del 17 aprile 2012, ha  confermato le agevolazioni previste per le Onlus qualora vi sia almeno almeno una condizione di svantaggio di cui all’art. 10, D.Lgs 460/97, seppur in presenza di corrispettivi per le attività svolte.

Le ONLUS, come noto, devono arrecare beneficio a persone svantaggiate per motivi economici, fisici, psichici, sociali o familiari e queste persone devono essere ben individuate, inoltre l’aspetto fondamentale e strategico, deve essere la totale e completa esclusione della finalità lucrativa della Onlus.

Il succo della sentenza

Quanto sopra è stato affermato da una recente sentenza della Sezione Tributaria della Cassazione. L’importante ordinanza della Cassazione è stata originata a seguito del giudizio di impugnazione di un provvedimento di cancellazione dall’anagrafe unica delle ONLUS, ai sensi dell’art. 11 del citato D.Lgs.

L’ Agenzia delle Entrate sosteneva che l’Associazione aveva omesso di adeguare lo statuto, secondo le indicazioni contenute in un precedente invito, e come conseguenza aveva provveduto alla cancellazione dell’associazione dall’Anagrafe delle Onlus. Di qui il ricorso dell’associazione avverso la cancellazione. Il primo e il secondo grado di giudizio erano stati entrambi sfavorevoli all’Agenia delle Entrate che ha ricorso per Cassazione che però ha visto ancora una volta perdente l’Agenzia delle Entrate.

La certezza dell’orientamento pro-Onlus

L’importanza sentenza sopra richiamata è stata occasione per ribadire che quanto già previsto da una precedente sentenza della Cassazione (24883/2008) e cioè che : “in materia di agevolazioni ai fini delle imposte sui redditi l’articolo 10 del D.lgs. 460/97, sul riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), a norma del quale si intende che vengono perseguite finalità di solidarietà sociale quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi siano dirette ad arrecare benefici a ‘persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari’, dev’essere interpretato nel senso che è sufficiente che ricorra almeno una delle predette condizioni di svantaggio, non rilevando a escludere il fine solidaristico che le prestazioni siano fornite dietro pagamento di un corrispettivo, sempre che non vi sia prova del perseguimento anche di un fine di lucro attraverso la distribuzione degli utili ovvero il loro impiego per la realizzazione di attività diverse da quelle istituzionali o a queste connesse”.

Insomma, per fare una chiosa finale, la Cassazione ha nuovamente ribadito che le attività a pagamento tramite corrispettivo non sono incompatibili con il regime Onlus, a patto che queste siano rivolte sicuramente ad arrecare benefici a soggetti svantaggiati e che comunque l’ente avente natura di Onlus sia senza alcun dubbio un ente non lucrativo.

 

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Dott. Sergio Ricci

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Il dr. Sergio Ricci è uno degli esperti italiani del settore non profit e cooperativo con particolare riferimento agli aspetti manageriali, organizzativi , finanziari, tributari e contabili. Come consulente di direzione è iscritto Apco 2012/0019 ed è qualificato internazionalmente (Certified management consultant). In tale veste di esperto collabora da circa venti anni con le più importanti riviste e testate, italiane e anche straniere, vantando circa 350 pubblicazioni sul tema del non profit. Tra le riviste e testate dove vi sono suoi articoli e commenti, si segnalano : la rivista Terzo Settore del Sole 24 Ore, Il Consulente Non profit del Quotidiano Avvenire, la Rivista della Guardia di Finanza dell’Ente Editoriale della Guardia di Finanza, la rivista Enti Non Profit di Ipsoa Wolters Kluver Editore, la rivista Non Profit di Maggioli Editore, il giornale Volontariato Oggi del Centro Nazionale del Volontariato, la Rivista Associazioni & Sport di Euroconference Editore, solo per citarne alcune. Tra le altre pubblicazioni, è autore del libro “Trust e Non Profit” ( gennaio 2013) pubblicato da Maggioli Editore ed è curatore del Codice del Non Profit pubblicato da Novecento Media Editore ( gennaio 2014). Tiene altresì molti corsi di formazione e seminari sul tema degli enti non profit, in particolare è docente al Corso di Specializzazione sul Terzo Settore e Non Profit tenuto presso l’Università Cattolica di Milano ed al Corso di Perfezionamento “Diritto, Fisco e Società Civile nel Terzo Settore” tenuto presso l’Università Statale di Milano. Lo Studio Professionale del dr. Ricci Sergio, da sempre specializzato nel non profit e nella cooperazione, è lo studio di consulenza che segue molte importanti realtà del terzo settore e dell’economia sociale italiana. Lo Studio professionale opera, in conformità alla legge 4/2013, fornendo un’assistenza complessiva a tutte le tipologie di enti non profit con particolare riferimento alla gestione direzionale, organizzativa, manageriale, contabile, finanziaria e tributaria ivi compresa l’assistenza allo sviluppo dell’economia innovativa e sociale. Maggiori informazioni si possono trovare anche su : www.riccisergio.com oppure su www.studioriccinonprofit.com

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