IVA – Semplificazioni tributarie – invio dati lettere d’intento

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Iva

Il primo agosto l’agenzia delle entrate ha pubblicato la risoluzione n. 82 /E per fornire chiarimenti sulle semplificazioni agli esportatori abituali per le comunicazioni delle lettere d’intento.
A seguito delle modifiche introdotte dal Dl 16/2012, con il quale si prevedono termini di maggior respiro per la trasmissione telematica del modello da parte di chi vende beni o fornisce servizi a operatori non obbligati al pagamento dell’Iva.
Questi operatori sono gli “esportatori abituali” cioè coloro che possono acquistare senza il pagamento dell’Iva perché nell’anno solare precedente o nei 12 mesi precedenti, hanno registrato esportazioni e altre operazioni ad esse assimilate per un ammontare superiore al 10% del volume d’affari conseguito nello stesso periodo. L’acquisto senza pagamento dell’IVA richiede che gli esportatori abituali presentino ai loro fornitori una dichiarazione d’intento. I dati contenuti in questa dichiarazione vanno obbligatoriamente comunicati solo in via telematica, all’Agenzia delle Entrate dai soggetti che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti degli esportatori abituali, a mezzo di intermediari abilitati o direttamente.
Partendo appunto dall’articolo 2, comma 4, Dl 16/2012 “mixato” con la risoluzione 82 /E, vediamo che il modello di comunicazione dei dati, va spedito telematicamente entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l’operazione realizzata senza applicazione dell’Iva (articolo 2, comma 4, Dl 16/2012) e non c’è più l’obbligo di eseguirlo entro il giorno 16 del mese successivo a quello di ricevimento della stessa “lettera d’intento”.
Per “periodo di riferimento” si intende e va indicato esclusivamente l’anno, cioè il 2012, anche qualora la comunicazione sia antecedente alla data della stessa operazione.
I contribuenti recettori della “lettera d’intento” possono darne comunicazione anche se la relativa operazione non imponibile non è stata ancora effettuata.
Il modello da utilizzare è per il momento ancora quello “vecchio”.

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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