Italia e Hong Kong siglano la Convenzione contro le doppie imposizioni

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Il 14 gennaio 2013 è stata siglata la Convenzione contro le doppie imposizioni (CDTA) tra la Regione Amministrativa speciale di Hong Kong e la Repubblica Italiana. L’accordo verrà implementato mutando il criterio di tassazione dei redditi internazionali tra i due Paesi, con probabili nuove strategie di strutturazione degli investimenti dall’Europa all’Asia oltre ad un maggior flusso di capitali verso questa Regione.

La Convenzione, una volta ratificata, rinforzerà i rapporti commerciali e finanziari tra i due paesi e rimuoverà le barriere che fino ad oggi non hanno permesso una relazione limpida. In primis, Hong Kong verrà probabilmente rimossa dalla cosiddetta “Black list” ed inserita nella “White List” italiana.

La possibile rimozione dalla lista “Black List” comporterebbe un importante effetto sia in termini di deducibilità dei costi, sia sulla disciplina delle “Controlled Foreign Companies”, in quanto gli utili della società controllata residente ad Hong Kong e distribuiti alla società italiana controllante non verrebbero più imputati per trasparenza alla controllante, ma tassati in linea di principio solo sul 5% dell’ammontare distribuito, anziché sull’intero ammontare come oggi previsto. Inoltre la tassazione dei dividendi di una società che produce redditi ad Hong Kong, percepiti da un cittadino italiano non sarebbero più tassati in Italia sull’intero ammontare, come dalle disposizioni previste per i paradisi fiscali, ma godrebbero di una tassazione agevolata.

Fino ad oggi, un cittadino italiano che produceva redditi ad Hong Kong era soggetto ad una duplice tassazione sui redditi. Ora, secondo il nuovo accordo, le doppie imposizioni saranno eliminate attraverso il metodo del credito d’imposta che riconosce una detraibilità delle imposte assolte all’estero dal debito tributario nei confronti dello stato di residenza.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 3/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

–          Malta: mare, sole, storia e tanta attrattiva per i “professionals” di Fulvio Degrassi

–          Italia e Hong Kong siglano la Convenzione contro le doppie imposizioni di Lorenzo Riccardi

–          Tassazione in Belgio di Cristina Rigato

–          Liquidazione e fallimento in Cina di Lorenzo Riccardi

–          Export nel settore moda di Stefano Grigoletti

–          Investire in Russia: 83 motivi di Ana Maria Pérez Magdalena

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–          La Turchia e il dinamismo flessibile (“Resilient Dynamism”) – Parte II di Francesca Romana Bottari

–          Quesiti

 

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Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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