Investimenti esteri in Thailandia: il governo di Bangkok al lavoro per riportare investitori e capitali

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

Come confermato ad agosto dal direttore della maggiore agenzia informativa nazionale, Sek Wannamethee, la Thailandia è tornata un paese al riparo dalle minacce di instabilità politica degli ultimi mesi. Soprattutto sembrerebbe finalmente tornato un clima di tranquillità per gli investitori stranieri nel paese.

Su questa scia, l’Ufficio Nazionale per gli Eventi Economici e Commerciali ha organizzato in diverse città eventi all’interno del programma MICE (Meetings Incentives Conferences and Exhibitions) al fine di riproporre la Thailandia come destinazione per gli investimenti esteri.

Il progetto MICE vede fiere, manifestazioni e conferenze in luoghi chiave quali Bangkok e Chiang Mai, al fine di attirare nuovi capitali verso i settori chiave dell’economia nazionale, seriamente provata dalla crisi politica dell’ultimo anno. L’obiettivo più ambizioso e di più lungo termine rimane però la promozione della Thailandia come nuovo hub per le attività commerciali e punto di accesso all’area ASEAN.

L’iniziativa vede a fianco di delle autorità governative attori quali Thai Airways International Public Co Ltd, l’Autorità nazionale del turismo e la Ratchaprasong Trade Association. A supporto del grande sforzo messo in campo, vi sarà l’utilizzo di un database aggiornato su scala nazionale e in grado di facilitare gli scambi di informazioni tra le maggiori agenzie di settore.

Sempre secondo le fonti governative, il numero totale di visitatori attesi ai prossimi eventi MICE è stimato di poco al di sotto delle novecentomila unità, mentre il giro d’affari totale potrebbe portare circa 2,9 miliardi di dollari nel paese del Sud Est asiatico.

Autore dell'articolo
identicon

Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *