Incentivo straordinario a favore dell’occupazione giovanile e delle donne

di Rag. Giuseppina Giorgi CommentaIn Lavoro, Riforma Fornero

Pronto il decreto per l’incentivo straordinario a favore dell’occupazione giovanile e delle donne.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato il Decreto 5 ottobre 2012 che disciplina gli incentivi per i datori di lavoro che stabilizzano o attivano rapporti di lavoro a tempo determinato.

Gli incentivi, la cui gestione è affidata all’INPS, sono concessi nelle seguenti misure:

• 12.000 euro per la trasformazione a tempo indeterminato (anche part-time) di un contratto di lavoro a tempo determinato;

• 12.000 euro per la stabilizzazione con assunzione a tempo indeterminato (anche part-time) di lavoratori con contratto in essere o cessati da non più di sei mesi da un contratto a termine, ovvero una collaborazione coordinata e continuativa anche nella modalità a progetto o un’associazione in partecipazione con apporto di lavoro;

• 3.000 euro per un’assunzione a termine di durata compresa tra i 12 e i 18 mesi;

• 4.000 euro per un’assunzione a temine di durata tra i 18 e i 24 mesi;

• 6.000 euro per un’assunzione a termine di durata superiore a 24 mesi.

Condizioni per accedere agli incentivi:

• il rapporto di lavoro per il quale si chiede l’incentivo deve iniziare o essere trasformato nel periodo compreso fra il 17 ottobre 2012 (data di pubblicazione del decreto) e il 31 marzo 2012;

• gli uomini devono avere meno di 30 anni mentre le donne sono indipendenti dall’età anagrafica;

• in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato l’orario di lavoro deve essere pari o superiore alla metà dell’orario normale di lavoro;

• in caso di assunzione a tempo determinato deve realizzarsi un incremento della base occupazionale rispetto alla media dei dipendenti dei dodici mesi precedenti;

• per poter fruire del beneficio è necessario mantenere in servizio il lavoratore per almeno sei mesi;

• l’incentivo è riconosciuto fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro sia nei casi di stabilizzazione che per le assunzioni a tempo determinato.

La fruizione degli incentivi è subordinata:

• alla regolarità contributiva;

• al rispetto delle norme in materia di sicurezza e igiene sul lavoro;

• all’osservanza di accordi, contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali;

• al rispetto del diritto di precedenza alla riassunzione di un lavoratore licenziato da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;

• non devono essere in atto sospensioni di lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale, salvo i casi in cui l’assunzione o la trasformazione siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi;

• non devono sussistere provvedimenti amministrativi o giurisdizionali per illeciti penali o amministrativi commessi in materia di condizioni di lavoro.

Le domande di ammissione agli incentivi dovranno essere inviate all’INPS, esclusivamente per via telematica.

Gli incentivi saranno erogati in base all’ordine cronologico delle istanze ed entro il limite delle risorse disponibili (196.108.953 euro per l’anno 2012 e 36.000.000 euro per l’anno 2013), a condizione che il lavoratore sia mantenuto in servizio almeno sei mesi.

Sul sito INPS è possibile inserire da subito le domande di ammissione agli incentivi.

La procedura richiede:

• il numero della comunicazione al Centro Impiego (modello Unilav) di trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato o di assunzione;

• il nome, il cognome e codice fiscale del lavoratore per il quale si chiede l’ammissione agli incentivi.

L’INPS riconoscerà gli incentivi a ciascun datore di lavoro:

• in un’unica soluzione decorsi sei mesi dalla trasformazione o stabilizzazione, ovvero dalle assunzioni a tempo determinato;

• nel rispetto della soglia di 200.000 euro prevista dal Regolamento CE n. 1998/2006 in materia di aiuti di stato, “de minimis”.

Successivamente l’INPS farà conoscere le modalità con cui verificherà i criteri di accoglimento delle istanze e le modalità di fruizione dell’incentivo autorizzato.

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Rag. Giuseppina Giorgi

Consulente del Lavoro in Bologna - dal 1978 esercita la professione in forma associata con il rag. Giuliano Vitelli e la rag. Federica Vitelli. Attiva nell’associazionismo professionale ha rivestito per anni la carica di consigliere dell’unione provinciale dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro di Bologna, venendo chiamata al ruolo di presidente negli anni 1991/1992/1993. Sede dello Studio Via Toscana 42/7, Bologna (BO) Tel. 051/475933 – Fax 051/475307 - [email protected]

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