Incentivi Resto al sud…novità in dirittura di arrivo

di Arleo dott. Giuseppe 3 CommentiIn Agevolazioni, Primo Piano

Attesa a breve la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche riguardanti l’incentivo Resto al Sud gestito da Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Infatti, con la sottoscrizione del decreto attuativo, risulta finalmente concluso l’iter iniziato nella legge di stabilità dello scorso anno e riguardante l’ampliamento della platea dei beneficiari agli under 46, ad oggi fermo agli under 36, oltre che l’estensione alle attività finanziabili ai liberi professionisti.

L’incentivo ad oggi riguarda l’avvio di nuove attività d’impresa rientranti nei settori di:

  • Turismo
  • Servizi alle imprese ed alle persone
  • Produzione di beni nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura

I territori agevolabili sono le Regioni:

  • Abruzzo
  • Molise
  • Campania
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria
  • Sicilia
  • Sardegna

Il finanziamento copre il 100% dell’investimento presentato. Il 35% è a fondo perduto ed il restante 65% a finanziamento con tasso zero, restituibile in 8 anni di cui i primi due di preammortamento. Il mutuo, inoltre, è erogato da una delle banche rientranti nell’elenco di quelle convenzionate, è garantito dal Fondo di garanzia per le Pmi per l’80% ed è fatta salva la possibilità per l’Istituto di credito di chiedere la garanzia integrativa del 20%.

Gli investimenti ammessi riguardano le opere edili, inclusa l’impiantistica, nella misura del 30%, le spese rientranti nel circolante quali fitti, materie prime e utenze nella misura del 20% ed, infine, senza limiti di capitolati di spesa le spese, inerenti attrezzature, arredi, beni materiali ed immateriali, software e macchinari a condizione che siano tutti nuovi di fabbrica.

La presentazione delle istanze è esclusivamente in maniera telematica previa registrazione sul portale di Invitalia. La valutazione è fatta a sportello, prevede inoltre un colloquio conoscitivo che è parte integrante dell’iter di valutazione che, secondo quanto stabilito da bando, dovrebbe concludersi entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di finanziamento.


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Arleo dott. Giuseppe

Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Salerno dal 2005. Presidente Commissione Studi finanziamenti alle imprese dell'Ordine. Collabora con l'Università degli Studi di Salerno e con testate giornalistiche locali e nazionali.

Comments 3

  1. Buongiorno dott. Arleo,
    considerato che già a metà settembre doveva essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale l’ adeguamento del decreto attuativo per gli under 46 resto al sud,
    non crede che sia una ulteriore bufala considerato che ad oggi non è cambiato nulla ?
    E’ da un anno che ci prendono per i fondelli.
    Grazie e Saluti

    EE

    1. Buona sera Ettore. Purtroppo è la solita burocrazia del nostro Paese, consideri che l’ampliamento del limite di età, oltre che della platea dei beneficiari, risale alla scorsa legge di stabilità!
      La cosa positiva, oltre alla certezza delle modifiche, è che manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale…aspettiamo a breve novità

      Cordiali saluti

  2. Buongiorno dott. Arleo,

    possibile che il cittadino al quale viene attribuito un diritto ( nel caso in specie la possibilità di accedere ad un finanziamento agevolato), non possa avere informazioni al riguardo? Possibile che non si possa sapere qual è il limite massimo di attesa? Ho provato a scrivere a tutte le autorità, ma nessuna risposta!
    grazie e saluti.

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