In busta paga 100 euro in piu’ per chi ha lavorato in azienda nel mese di marzo 2020

di Gennaro Matacena 15 CommentiIn Rassegna Lavoro, Testata

L’articolo 63 del Decreto “Cura Italia” ha introdotto un premio – una tantum – di 100 euro da erogare in busta paga dalla mensilità di aprile ai dipendenti che nel mese di marzo 2020 abbiano prestato attività lavorativa presso la sede aziendale o in trasferta presso i clienti.

L’Agenzia delle Entrate, prima con la circolare n. 8/E del 3 Aprile 2020 e poi con la risoluzione n. 18/E del 9 Aprile 2020, ha specificato le modalità di calcolo del premio e il meccanismo di recupero dello stesso per il sostituto d’imposta.

L’erogazione del premio può avvenire a partire dalla mensilità di aprile e comunque non oltre le operazioni di conguaglio di fine anno. I beneficiari di tale importo sono quei dipendenti che, oltre ad aver prestato attività lavorativa in sede nel mese di marzo, non abbiano percepito per il 2019 un reddito da lavoro dipendente superiore a 40.000 euro. Nel caso in cui il datore di lavoro non abbia evidenza di tale dato, vuoi perché il lavoratore è neoassunto o perché part-time con più rapporti di lavoro, dovrà per accertare il rispetto di tale limite richiedendo al lavoratore la compilazione di una autodichiarazione.

L’importo erogato in cedolino verrà recuperato dal sostituto d’imposta in F24 esponendo, nella sezione crediti erario, il codice tributo 1699 con l’indicazione dell’importo erogato (stesso meccanismo utilizzato per il recupero del cd. “bonus Renzi”). Tale recupero in compensazione orizzontale dovrà avvenire esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia pena il rifiuto dell’operazione.

Il premio in oggetto spetta per intero al lavoratore dipendente che abbia svolto esclusivamente attività di lavoro in sede aziendale o in trasferta. In caso contrario, è da riparametrare alle sole giornate in cui il dipendente sia stato presente nei locali aziendali o presso il cliente. Non sono da considerarsi ai fini dell’erogazione del premio, le giornate di lavoro espletate in telelavoro o in modalità di lavoro agile. Inoltre, devono essere escluse le giornate nelle quali il lavoratore è stato assente per qualsivoglia ragione (ad esempio malattia, ferie, Cig ecc.).

Ma come si calcola il premio da erogare? E’ necessario individuare le giornate di presenza in sede aziendale o in trasferta presso il cliente secondo i criteri su descritti e, successivamente rapportarle ai giorni lavorabili individuati dal ccnl applicato in azienda mediante la seguente formula:

importo totale del premio x gg in sede / gg lavorabili

Esempio:

Mario Rossi nel mese di marzo ha effettuato 6 gg di presenza in sede;

100*6/26= 23,07 euro da erogare e quindi da recuperare in F24 con codice tributo “1699”.



Autore dell'articolo
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Gennaro Matacena

Laureato in Scienze dell'Amministrazione. Inizia il percorso in consulenza del lavoro nel 2012 conseguendo poi nel 2014 l'abilitazione all'esercizio della professione, oggi iscritto all'ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli con n.3432. Esperto in amministrazione del personale e consulenza del lavoro con attività dapprima in studio professionale e attualmente in una multinazionale di servizi.

Comments 15

  1. scusi siamo a metà aprile e scriviamo come si calcola marzo – cosa tra l’altro che ha richiesto un chiarimento dell’AdE. e aprile? non rischiavano più nulla i dipendenti che si recavano sul luogo di lavoro?

    1. Ciao Manlio,
      se ho ben capito il suo commento sono d’accordo con lei, nel senso che il bonus poteva essere previsto per l’intera emergenza quindi mensilmente in quanto i lavoratori che oggi sono in azienda rischiano come a Marzo. Purtroppo come può ben vedere l’Ade ci ha impiegato quasi un mese per iniziare a parlare di tale bonus e come sempre le norme sono poco chiare.

      Saluti
      Gennaro

  2. Quindi con la busta paga che si riceverà a maggio,si prenderanno i 100 euro per aver lavorato a marzo giusto? Perchè nella busta che ho preso 7 giorni fa non c’era traccia dei 100euro

    1. Salve Piero,
      se ha lavorato in sede a Marzo con il prossimo cedolino dovrebbe ricevere tale importo o comunque entro il conguaglio di fine anno.
      L’incertezza sulla normativa ha fatto slittare i tempi di erogazione, pensi che l’ultima circolare chiarificatrice sul calcolo è di pochi giorni fa.

      Saluti
      Gennaro

  3. Buongiorno, il bonus 100 euro vale anche per il mese di aprile , per chi ha lavorato ?

    1. Salve Pasquale,
      al momento è previsto solo per chi ha lavorato a Marzo in sede.

      Saluti
      Gennaro

  4. Salve, chiedo un chiarimento: si parla solo di redditi (penso lordi) di € 40.000 nel 2019 come lavoratore dipendente.
    Il mio caso è questo: ho lavorato come autonomo con P.I. da gennaio ad agosto.
    Dal 1° settembre al 31 dicembre come dipendente, naturalmente non raggiungendo i 40.000€. Debbo quindi ignorare il mio reddito da autonomo nel calcolo o debbo sommare i redditi complessivi del 2019? Nel caso di somma, supererei i 40.000, quindi nell’autocertificazione che l’azienda di fa compilare non so che dato indicare.
    Né la commercialista, né l’azienda mi sa rispondere… Grazie mille

    1. Salve Ezio,
      a mio avviso sono da inserire in auto dichiarazione i soli redditi da lavoro dipendenti in quanto la circolare n. 8/E del 3 Aprile 2020 al punto 4.6 in risposta ad un quesito in merito alla determinazione del reddito recita testualmente “ debba considerarsi esclusivamente il reddito da lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva IRPEF”. Nello stesso punto è poi richiamata la circolare 28/E del 2016 relativa ai premi di risultato nel quale si esplicita per il mezzo anche di altra circolare che sono da considerarsi solo i redditi da lavoro dipendente così come da art. 49 del TUIR.

      Saluti
      Gennaro.

  5. scusi ma i giorni di assenza della legge 104 non entrano nel decreto dei 100 euro

    1. Salve Angela,
      per la determinazione del premio una tantum si considerano i soli giorni di presenza in sede o dal cliente escludendo quindi dal calcolo tutte le varie tipologie di assenza quindi anche 104.

      Saluti
      Gennaro

  6. A me sembra assurdo non avere le 100€ anche in Aprile. Non abbiamo rischiato comunquestando fissi sul luogo di lavoro a contatto telefonico e diretto con i cittadini abbisognevoli di risposte ai loro bisogni specie con le direttive del presidente Conte.Che differenza c’è tra il mese di marzo e aprile?

    1. Salve MariaRita,
      sono d’accordo con lei. Ad oggi nulla è previsto oltre Marzo e difficilmente sarà erogato ancora a tale titolo visto anche che si tratta di un premio una tantum.

      Saluti
      Gennaro

  7. Ma come la mettiamo con le norme che riguardano il lavoro agile, regolate dalla legge 81/2017 che prevedono tra le altre cose che ai lavoratori in modalità di “lavoro agile”deve essere garantita la parità di trattamento economico e normativo rispetto ai colleghi che eventualmente continuano a lavorare in modalità ordinaria?

    Mi sembra che ci sia una forte anomalia se il bonus viene conferito solo ai presenti fisicamente in azienda o preso clienti. no?

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