Fondo di Garanzia per le PMI e le modifiche alle disposizioni operative

In arrivo aiuti per PMI dal Fondo Garanzia: ecco le nuove condizioni per accedere

di Arleo dott. Giuseppe CommentaIn Finanziamenti imprese e professionisti, Testata

Come accedere al Fondo Garanzia, le nuove condizioni di ammissibilità oggettive e soggettive delle PMI.

Con il decreto ministeriale del 12 febbraio 2019, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dello Sviluppo Economico mette in atto le nuove condizioni di ammissibilità, modalità di valutazione e disposizione di carattere generale inerente il Fondo di garanzia per le Pmi, secondo quanto dettato dall’art 12 comma 1 del decreto ministeriale del 6 marzo 2017 che aveva già ad oggetto la riforma dell’incentivo.

Cos’è il fondo di garanzia

Il fondo di garanzia, in sostanza, aiuta le Pmi che ne fanno richiesta tramite domanda da presentare sul portale dedicato all’uso, indicando da parte dei soggetti richiedenti i parametri anagrafici, reddituali, economici, finanziari, informazioni bancarie pregresse e, infine, l’obiettivo che si intende realizzare con l’accesso al fondo.

I tempi di risposta sono di circa 2 mesi per la delibera o, se necessario, per la richiesta di eventuali integrazioni alla richiesta.

In cosa consiste l’aiuto

Operativamente il contributo si sostanzia in una garanzia diretta su richiesta dei soggetti finanziatori o, in alternativa, sulla riassicurazione e controgaranzia su richiesta dei soggetti garantiti.

Requisiti del progetto da finanziare

Il progetto presentato deve prevedere e realizzare un oggettivo miglioramento dell’attività d’impresa, deve avere una durata già stabilita con data di inizio e di scadenza.

Chi sono i destinatari del finanziamento

Sono potenziali beneficiari le Pmi operanti in tutti i settori di attività ad eccezione dell’agricoltura e attività primarie connesse, attività finanziarie, assicurative e attività pubbliche.

Requisiti da mantenere per la durata del finanziamento

Ulteriori requisito di partecipazione e di condizione da mantenere durante tutta la durata del finanziamento sono:

  • la regolarità contributiva
  • l’assenza di difetti urbanistici e catastali sulla sede operativa
  • l’assenza di procedure di liquidazione in atto o durante il periodo di vincolo, difficoltà bancarie avverate o con alta probabilità in modo da rendere rischioso, per il fondo, il finanziamento del progetto presentato.

Sicuramente le modifiche che saranno apportate dal 15 marzo p.v. saranno davvero sostanziali e sostanziose ed avranno l’obiettivo ambizioso di andare verso un miglioramento della gestione del fondo stesso così da essere più immediato, fruibile ed operativo possibile per le Pmi.

https://www.mise.gov.it/index.php/it/89-normativa/decreti-ministeriali/2039228-decreto-ministeriale-12-febbraio-2019-approvazione-delle-condizioni-di-ammissibilita-e-delle-disposizioni-di-carattere-generale-relative-alle-nuove-modalita-di-valutazione-delle-imprese-ai-fini-dell-accesso-al-fondo-di-garanzia-per-le-pmi-e-articolazione-delle-misure-di-garanzia

Giuseppe Arleo

Dottore Commercialista in Salerno


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Arleo dott. Giuseppe

Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Salerno dal 2005. Presidente Commissione Studi finanziamenti alle imprese dell'Ordine. Collabora con l'Università degli Studi di Salerno e con testate giornalistiche locali e nazionali.

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