Impegno e Identikit del politico del XXI secolo

di Prof. Dott. Francesco Verini CommentaIn Attualità

Anche l’impegno politico è caratterizzato da periodi in cui prevalgono alcune caratteristiche di riferimento, in relazione al vivere sociale ed ai territori.
Sono così ravvisabili le “ere politiche” con le loro caratteristiche. E’ al suo culmine “l’era della politica finanziaria”, in cui la “disinvolta” gestione dei fondi pubblici ha prevalso sul raggiungimento degli obiettivi politici.
Stiamo vivendo in questi giorni gli ultimi “colpi di coda” (almeno ci auguriamo) di un mal costume che non vuol cessare di esistere!
Il problema è dovuto alla generale accettazione, quasi fosse una necessità, di un modo di comportarsi individuale legato al raggiungimento di risultati personali o di piccoli gruppi piuttosto che ai benefici della comunità.
Ma “l’era”, iniziata con la “prevalenza” del potere giudiziario sul potere legislativo ma, soprattutto, esecutivo, è ormai alla fine perché esiste una maggiore consapevolezza del cittadino sulla importanza dei risultati politici duraturi piuttosto che di immediata e limitata fruizione.
D’altronde politica deriva dal greco “politeia” che significa partecipare ai problemi della “polis”, della città per risolverli in maniera stabile anche se poi si creeranno in continuazione altri problemi che avranno necessità, a loro volta, di soluzioni definitive per evitare che ci siano complicazioni collegate alla mancata risoluzione delle problematiche che si accavallano tra loro.
Altro aspetto che prefigura una nuova “era” politica, collegato a quanto detto, è l’insistente richiesta, da parte di tutti, di un “tecnico” che si impegni in politica per trovare una soluzione “tecnica” alle problematiche della società civile.
Si afferma, quindi, la necessità di un politico che non sia solo eletto ma che abbia le competenze tecniche per attivare un impegno volto all’ottenimento dei risultati effettivi non soltanto scritti sui programmi elettorali.
Se prima, colui che veniva scelto ed eletto per impegnarsi a favore della comunità, era un grande comunicatore ed organizzatore, oggi la società sente la necessità di indicare persone che abbiano in loro non solo queste caratteristiche ma anche quelle competenze tecniche che consentano di risolvere i problemi prendendo decisioni risolutive ed assumendosene le responsabilità pubbliche.
Così parafrasando una famosa pubblicità degli anni ’70 – ’80, ci potremmo ritrovare il programma politico dell’ ”era della politica tecnica” che potrebbe essere intitolato “impegno politico: fatti non parole”!
Riproduzione riservata

Autore dell'articolo
identicon

Prof. Dott. Francesco Verini

Twitter

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Revisore degli Enti Locali in Roma, L’Aquila e Pescara. Ha svolto le funzioni di Giudice Tributario in grado di appello a L’Aquila. Componente dell’Osservatorio Regionale per gli Studi di Settore presso l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Abruzzo. Libero Docente di Economia. Docente di Conciliazione Civile e Commerciale, di ADR Network con sede in Roma, accreditato al Ministero della Giustizia. Componente della Commissione Consultiva sul Processo Tributario presso L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Economista. Giornalista Pubblicista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *