Il reporting come stile di gestione

di Dott. Nicola Napolitano CommentaIn Controllo di Gestione

Nell’articolo precedente abbiamo visto l’importanza per l’azienda di dotarsi di un sistema di reporting, per prevenire la crisi.

Ora invece vorrei affrontare il problema del tipo di reporting da utilizzare, che inevitabilmente rispecchia lo stile di gestione dell’azienda.
Si distinguono le aziende con una gestione cosiddetta day by day, cioè concentrata sul presente, aziende con una gestione con uno sguardo rivolto al passato, e quelle con lo sguardo rivolto al futuro.


Lo stile di gestione day by day è caratteristico degli imprenditori che rivolgono la propria attenzione e le proprie energie esclusivamente alla gestione quotidiana ed affrontano i problemi solo quando si presentano.

E’ superfluo evidenziare che questo stile di gestione, specialmente in questo periodo di crisi globale, va assolutamente evitato, modificando il modo di pensare e di guidare l’azienda.

L’impresa day by day non sente neanche l’esigenza di un sistema di reportistica.

Lo stile di gestione rivolto al passato, è tipico di quegli imprenditori che cominciano a chiedersi cosa è successo in precedenza, e cominciano ad interessarsi ai dati di bilancio. Le aziende con questo stile di gestione necessitano di serie storiche sul fatturato, sulla redditività, sulla solidità aziendale, e di analisi di bilancio per indici e per flussi, dati facilmente reperibili dal sistema informativo contabile.

Queste aziende possono soddisfare le loro esigenze utilizzando report di tipo tradizionale e di derivazione contabile. Ottimo strumento per costruire tali report è il foglio di calcolo, che, opportunamente impostato, può elaborare molti dati e restituire output utili per il manager.
Infine lo stile di gestione rivolto al futuro, anticipatorio, è tipico delle aziende che hanno sviluppato una gestione avanzata con un approccio più dinamico. Non si aspetta che si presenti il problema, ma si cerca di anticiparlo individuandone le soluzioni. La pianificazione e la programmazione sono azioni fondamentali, e l’elaborazione di budget con il successivo controllo di gestione, ne è parte integrante.

Queste aziende si avvalgono di reporting avanzati, che non si limitano ad elaborare dati passati, ma elaborano budget e piani finanziari. E’ quello che dovrebbe fare ogni azienda, anche se l’elaborazione di tali report richiede sia un sistema informativo adeguato, ma anche professionalità esperte all’interno dell’azienda, a meno di non rivolgersi a consulenti esterni.

Da ultimo voglio accennare ad un tipo di report strategico ed evoluto: il report che si avvale della “Balanced Scorecard” di Kaplan e Norton, che va oltre i limiti della tradizionale contabilità economica e finanziaria, e che oggi è un vero e proprio processo di management strategico. Ne parlerò nei prossimi articoli.

Dott. Nicola Napolitano
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Autore dell'articolo
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Dott. Nicola Napolitano

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Bari, esercita la professione di Dottore Commercialista e consulente aziendale. Ha maturato la propria esperienza in ambito fiscale, finanza agevolata, Consulente tecnico del Giudice, Consulente tecnico di parte, curatore fallimentare, contenzioso tributario. Docente di ruolo di economia aziendale, e formatore in corsi relativi al marketing, imprenditoria giovanile, utilizzo dell’e-government. Collabora attivamente on line con primari portali con pubblicazione di software e guide per l’azienda.

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