Il recupero delle imposte assolte all’estero in base alla convenzione Italia-Cina

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

La normativa italiana in merito alle imposte subite all’estero prevede che il contribuente, sia persona fisica sia persona giuridica, possa godere di benefici contro la doppia imposizione qualora l’Italia abbia ratificato con il paese estero un’apposita convenzione.

Per quanto riguarda le imposte subite in Cina da un contribuente italiano, la convenzione di riferimento è stata stipulata il 31/10/1986, ratificata il 31/10/1989 ed entrata in vigore il 13/12/1990 (G.U. il 27/11/1990 n° 277).

La convenzione prevede che in caso di doppia tassazione di un medesimo reddito:

– l’Italia conceda la deduzione dall’imposta italiana attribuibile a tali redditi già pagati in Cina (non eccedente la quota di imposta italiana attribuibile a tali redditi nella proporzione in cui gli stessi concorrono alla formazione del reddito);

– la Cina conceda un credito sull’imposta cinese applicata a residenti percipienti redditi dall’Italia (non eccedente la quota di imposta cinese attribuibile).

L’ottenimento della certificazione cinese rappresenta solo il primo passo per poter procedere al recupero delle imposte subite, successivamente il documento deve essere tradotto e devono essere individuate le sole imposte riconosciute dalla convenzione.

La documentazione deve essere supportata da documenti che attestino l’effettivo versamento delle imposte in Cina, questo passaggio delicato deve essere svolto lavorando di concerto con l’amministrazione del cliente cinese.

Il recupero dell’imposta subita si concretizza con la compilazione di appositi quadri della dichiarazione dei redditi Modello Unico 2013 e successivi.

 

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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