I Valori del Rinascimento Economico : è urgente ripartire da Valori effettivi e reali

di Prof. Dott. Francesco Verini CommentaIn Attualità, Parliamo di ...

Parlare in economia di valori dovrebbe essere quasi naturale perché, senza di essi, non si crea ricchezza, nulla diventa misurabile e tutto aleatorio.
Il problema è che ci siamo accorti, bruscamente, da qualche anno (con i cosiddetti “titoli derivati”) che l’”ingegneria finanziaria” crea prodotti finanziari di “valori non valori” che mettono velocemente in crisi il sistema economico perché, appunto, si basano su crescite non reali ma solo frutto di speculazioni.
Siamo forse arrivati al “punto di non ritorno”, di completo distacco del mondo finanziario puro dal sistema reale di produzione per cui bisognerà “reinventare” un modo di crescita del mondo economico.
Anche in economia avvengono, come diceva Giambattista Vico, “i corsi e i ricorsi storici” e cioè il futuro si basa sul passato e le esperienze future sono proiezioni di quanto accaduto nel passato che si ripropone, sempre, anche se da “angolatura” diversa.
La sensazione che si avverte è che siamo ad un “giro di boa” e che i metodi usati finora non possono più funzionare; basti pensare che l’economia è oggi fortemente condizionata dalla comunicazione cioè se effettuo delle considerazioni positive su una determinata situazione economica, avendo chiaramente un minimo di influenza nella situazione medesima, il mercato risponde positivamente, se comunico considerazioni negative il mercato reagisce al ribasso.
Ciò rappresenta il massimo della speculazione, perché, evidentemente, non si ha più la percezione o la possibilità della effettiva, reale crescita economica.
Bisogna, allora, ripartire dallo sviluppo basato su Valori effettivi e reali oltre che leali ! C’è necessità di un “Rinascimento Economico” in cui si possano valutare, i consumatori, le imprese e gli Stati per quello che effettivamente valgono in termini di patrimonio e di capitale non solo finanziario.
I Valori devono essere certi (non soltanto liquidi ed esigibili) e, soprattutto, non possono essere aleatori perché rappresentano sempre risorse che hanno potenzialità .
Ma per fare ciò bisogna ripartire dal riorganizzare il settore primario agricolo, il settore secondario di trasformazione industriale ed il settore terziario dei servizi. Solo la creazione di ricchezza reale potrà essere misurata da un “vero” valore finanziario.
La Pubblica Amministrazione deve ripartire agevolando questo Rinascimento Economico anche in se stessa. E crederci !
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Prof. Dott. Francesco Verini

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Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Revisore degli Enti Locali in Roma, L’Aquila e Pescara. Ha svolto le funzioni di Giudice Tributario in grado di appello a L’Aquila. Componente dell’Osservatorio Regionale per gli Studi di Settore presso l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Abruzzo. Libero Docente di Economia. Docente di Conciliazione Civile e Commerciale, di ADR Network con sede in Roma, accreditato al Ministero della Giustizia. Componente della Commissione Consultiva sul Processo Tributario presso L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Economista. Giornalista Pubblicista.

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