Fiscalità in Francia

di Rigato Cristina CommentaIn Fiscalità Estera

Il sistema fiscale francese si fonda su imposte nazionali e imposte locali distinte in base alla destinazione del gettito.

Le principali imposte nazionali, il cui gettito va allo Stato, sono:

–          impôt sur le revenu (I.R.) (imposta sui redditi): in Francia l’assoggettamento all’imposta sul reddito (I.R.) non è legato alla nazionalità del contribuente, ma al principio di territorialità. Infatti, le persone fisiche fiscalmente residenti in Francia sono soggette a tassazione sui redditi ovunque prodotti. I soggetti non residenti, invece, sono gravati sui soli redditi prodotti nel territorio francese;

–          impôt sur les Sociétés (I.S.) (imposta sulle società): si applica obbligatoriamente alle società di capitali e assimilate in ragione della loro forma giuridica e indipendentemente dall’oggetto sociale. Tale imposta si basa su due principi di fondo: la territorialità e il credito d’imposta;

–          taxe sur la Valeur Ajoutée (T.V.A.) (imposta sul valore aggiunto): per la generalità degli adempimenti e regimi previsti non si riscontrano sensibili differenze rispetto alla legislazione italiana, in quanto tale imposta ha natura comunitaria;

–          impôt de solidarité sur la fortune (I.S.F.) (imposta sul patrimonio): è un’imposta progressiva per scaglioni sul patrimonio che riguarda esclusivamente i contribuenti che possiedono beni per un valore netto tassabile superiore ad un determinato importo. I residenti in Francia sono soggetti all’I.S.F. sui beni in loro possesso, qualunque sia il Paese in cui questi beni si trovino. I non residenti sono soggetti all’I.S.F. solo per i beni di loro proprietà situa- ti in Francia.

Le principali imposte locali, il cui gettito confluisce al Comune, o al Dipartimento o alla Regione, sono:

–          taxe Professionnelle (T.P.) (imposta sulle attività professionali);

–          taxe Foncière (T.F.) (imposta sul proprietario);

–          taxe d’habitation (T.H.) (imposta sul conduttore).

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 1/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

–          Nuove agevolazioni fiscali per investimenti esteri in Thailandia di Lorenzo Riccardi

–          Fiscalità in Francia di Cristina Rigato

–          Operazioni conla Cittàdel Vaticano e San Marino di Cristina Rigato

–          Societas Europaea per azioni: Strumento societario comune di Fulvio Degrassi

–          Investire in Russia: 83 motivi di Ana Maria Pérez Magdalena

–          Death duty – Inheritance tax / Imposta di successione di Francesca Romana Bottari

–          Strategie value-based per competere in un contesto globale: alcuni casi di studio di Stefano Grigoletti

–          Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rigato Cristina

nasce a Padova, dove attualmente svolge la professione di dottore commercialista presso lo Studio di cui è fondatrice. Svolge attività di consulenza in ambito aziendale, societario, fiscale, contabile e di internazionalizzazione dell’impresa ed è autrice versatile con all’attivo oltre 20 volumi e più di 200 articoli per riviste specializzate nel settore tributario e contabile. È relatrice a numerosi convegni in tutta Italia in diverse tematiche dell’area fiscale.

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