Disciplina Iva all’importazione

di Rigato Cristina 2 CommentiIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

IVA sulle importazioni: cosa si considera importazione e come si determina l’imposta.

I concetti di esportazione e di importazione sono limitati ai soli scambi commerciali con Paesi extra UE, posto che per le operazioni intracomunitarie è previsto uno specifico regime.

A seguito dell’introduzione di un unico spazio doganale europeo, con il termine “importazioni” si intende l’introduzione in Italia di beni originari da Paesi o territori extra UE, che non sono stati già immessi in libera pratica in un altro Paese UE.

L’effettuazione di operazioni di importazione di beni costituisce autonomo presupposto di applicazione dell’IVA. Non è rilevante che l’operazione sia effettuata nell’esercizio di imprese, arti o professioni; l’importazione, da chiunque effettuata, è un’operazione rilevante ai fini IVA (artt. 1 e 67, D.P.R. n. 633/1972).

L’IVA viene pagata in dogana: il documento rilasciato, a tal fine, è la bolla doganale che comprova l’avvenuto pagamento dell’IVA e dei diritti dovuti. Al fine di uniformarne il trattamento fiscale, l’IVA va applicata sui beni importati con la stessa aliquota prevista per le cessioni interne, su di una base imponibile “all’importazione” costituita dalla sommatoria del valore doganale della merce importata, pari al valore di transazione, aumentato delle spese accessorie precedenti al momento dell’importazione.

L’IVA non viene invece applicata, per evitare il pagamento di un’imposta sull’imposta, sui diritti doganali di confine, quali:

a) dazi d’importazione;

b) diritti di monopolio;

c) sovrimposte di confine;

d) ogni altra imposta o sovraimposta di consumo, di cui all’art. 34 del D.P.R. n. 43/73 (Testo Unico delle leggi doganali).

Ai fini IVA, sono considerate importazioni (art. 67, D.P.R. n. 633/1972):

– le operazioni di immissione in libera pratica;

– le operazioni di perfezionamento attivo;

– le operazioni di ammissione temporanea.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 4/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Tassazione in Ungheria di Cristina Rigato

– Disciplina Iva all’importazione di Cristina Rigato

– Le riforme sulla tassazione dei redditi d’impresa e l’imposta sul valore aggiunto in India di Lorenzo Riccardi

– I vantaggi offerti dall’utilizzo delle società holding lettoni di Guido Ascheri

– Il nuovo regolamento finanziario dell’Unione  Europea per le sovvenzioni ed i fondi comunitari a favore di imprese e N.G.O. di Sergio Ricci

– Il programma strategico degli investimenti di Francesca Romana Bottari

– Competitività nel mercato globale di Stefano Grigoletti

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rigato Cristina

nasce a Padova, dove attualmente svolge la professione di dottore commercialista presso lo Studio di cui è fondatrice. Svolge attività di consulenza in ambito aziendale, societario, fiscale, contabile e di internazionalizzazione dell’impresa ed è autrice versatile con all’attivo oltre 20 volumi e più di 200 articoli per riviste specializzate nel settore tributario e contabile. È relatrice a numerosi convegni in tutta Italia in diverse tematiche dell’area fiscale.

Comments 2

  1. Salve, i primi di maggio di questo anno dopo lunga trattativa acquistavo da una ditta cinese 2 cinghie in gomma per un elettroutensile che non sono riuscito a trovare sui mercati europei. Costo dell’acquisto: 10$ + 20$ per spedizione da me pagati con anticipatamente con carta di credito. Il pacco è partito dalla Cina con corriere UPS il 5 c.m. e mi è arrivato a casa il giorno 13 c.m.
    Ho dovuto pagare al corriere UPS ben 28.50 euro. Allegata al pacco c’era una sibillina fattura pro-forma dalla quale si evince solo:
    IVA Import di 10.20 euro
    Supplementi 18.30 euro.
    Non mi è dato di sapere altro.
    Ora mi chiedo: Su 30$ da me pagati anticipatamente all’ordine, com’è possibile che ne debba pagare altrettanti (il 100%)?
    Sicuramente c’è stato un errore di calcolo dell’IVA e delle spese doganali. Come mai non è stata prodotta documentazione? A chi mi devo rivolgere per avere i dettagli delle spese sopportate?
    Purtroppo in questa pagina non è possibile allegare documenti.
    Grazie
    Antonio

  2. Buongiorno, devo registrare una nota di addebito per differenza prezzo per una precedente importazione come la registro ai fini IVA? devo fare Autofattura ai sensi art.17 e registrarla sia registro vendite che registro acquisti?
    Grazie mille

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