Trasmissione telematica fatture emesse e ricevute

Digitalizzazione: invio telematico delle fatture emesse e ricevute

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Iva

Dal 1° Gennaio 2017 sarà operativo il servizio dell’Agenzia delle Entrate per la trasmissione telematica delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni. La trasmissione telematica delle fatture trova genesi nella Legge dell’11 marzo 2014 n. 23 che, mediante le semplificazioni e la riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti, vuole incentivare l’utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi ed adeguati meccanismi di riscontro tra la documentazione IVA e le transazioni effettuate, potenziando i relativi sistemi di tracciabilità dei pagamenti.

I soggetti contribuenti interessati sono:

– I contribuenti IVA previsti dall’articolo 1, comma 3 del Dlgs 127/2015 che possono esercitare opzione in tal senso.
– I contribuenti IVA obbligati dall’articolo 21 del Dl 78/2010, recentemente modificato dal decreto legge fiscale 193/2016.

Il Provvedimento Agenzia Entrate n. 182070 del 28 Ottobre stabilisce che l’opzione per la trasmissione telematica può essere esercitata solo utilizzando i servizi telematici delle Entrate entro il 31 dicembre dell’anno 2016 (l’anno cioe’ precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati). L’opzione ha durata a partire dall’anno solare di inizio e vale per i successivi quattro anni. Se non revocata l’opzione si estende di quinquennio in quinquennio.

Per i contribuenti che iniziano l’attività in corso d’anno ed attuano l’opzione fin dal primo giorno, l’opzione ha effetto dall’anno solare in cui è esercitata.

Il Provvedimento n. 182070 stabilisce quali sono le informazioni da trasmettere, il loro formato, i termini di trasmissione e le modalità tecniche con le quali vengono comunicati i dati garantendone la sicurezza.

“I dati e le informazioni acquisiti vengono utilizzati dall’Agenzia delle entrate al fine di controllarne la coerenza, supportare la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA, nonché al fine della valutazione della capacità contributiva dei soggetti che li hanno trasmessi…”(punto 5.2).

“I dati e le informazioni che pervengono all’Anagrafe Tributaria sono acquisiti, ordinati e messi tempestivamente a disposizione dei soggetti passivi
IVA che hanno esercitato l’opzione in una sezione apposita, raggiungibile mediante autenticazione, del sito dell’Agenzia delle entrate…” (punto 5.1).

I contribuenti che hanno esercitato l’opzione possono utilizzare il sistema di interscambio (Sid) per scambiare fatture elettroniche con i propri clienti; e godere dei benefici stabiliti all’ articolo 3 del Dlgs 127/2015, tra cui sono previsti anche i rimborsi prioritari e l’accesso alla riduzione di un anno dei termini dell’accertamento.

Ti potrebbe interessare il nostro ebook Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi aggiornato con il D.L. 193 del 22/10/2016; eBook di 78 pag.

Autore dell'articolo
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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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