Detrazione 36 e 50%: non è necessaria la comunicazione di fine lavori per spese di ristrutturazione superiori a 51.645,69 euro

di Rag. Luigia Lumia 11 CommentiIn La Casa, Ristrutturazione

No alla dichiarazione di esecuzione dei lavori (detraibili al 36-50%) il cui ammontare è superiore a 51.645.69 euro

La dichiarazione di un professionista abilitato, relativa all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione edilizia (detraibili al 36-50%) di ammontare complessivo superiore a 51.645,69 euro, non è più “necessaria al fine dei controlli“, neanche per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il cui importo massimo è stato elevato da 48.000 euro a 96.000 euro. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 13/E del 9 maggio 2013.

Fino al 2011 la dichiarazione di esecuzione dei lavori, sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri oppure da altro tecnico abilitato all’esecuzione dei lavori, doveva essere trasmessa al Centro operativo di Pescara entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

La Circolare n. 13/E del 9 maggio 2013 chiarisce il dubbio che era sorto dopo l’aumento dei massimali di spesa (da 48.000 euro a 96.000 euro) e le indicazioni fornite con la Circolare n. 21/E del 23 aprile 2010, con la quale l’Agenzia aveva precisato che, a partire dall’anno 2003, il mancato invio della comunicazione di fine lavori non comportava la decadenza dal beneficio, in quanto dal periodo d’imposta 2003, il limite delle spese agevolate per unità immobiliare era passato da 77.468,53 euro a 48.000 euro, cioè al di sotto del tetto stabilito per questo adempimento. La Circolare n. 13/2013 ricorda che il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011, n. 149646, ha previsto che dal 1° gennaio 2012, tra i documenti da conservare, vi siano le ricevute dei bonifici di pagamento, le fatture (o le ricevute fiscali) e l’eventuale comunicazione preventiva all’azienda sanitaria locale. Il provvedimento, quindi non richiede più la dichiarazione di esecuzione dei lavori. Di conseguenza, il documento non è tra quelli da conservare ed esibire in caso di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria, anche se il plafond detraibile è stato elevato a 96.000 euro.

 


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Rag. Luigia Lumia

Esercita la professione di commercialista dal 1978. Fondatrice del sito www.fiscoetasse.com dal 1999 segue quotidianamente l'aggiornamento del sito, i social network , il Forum, il Blog.

Comments 11

  1. Salve,
    mia suocera è morta il giorno 8 maggio 2012. C’é la decima rata per ristrutturazione condominio da recuperare con detrazione.
    Gli eredi sono 4 e solo uno di loro ancora risiede nell’appartamento di proprietà ora di tutti e quattro (il papà è morto), la mia domanda è: possono chiedere la detrazione della decima quota tutti gli eredi in proporzione, oppure può chiederla solo l’erede residente, oppure bisogna fare la dichiarazioni con unico del defunto da parte di uno degli eredi ed in questa corcostanza chiedere la detrazione per ristrutturazione?
    spero sia stata chiara, grazie mille

    1. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile. Queste le istruzioni della stessa Agenzia delle Entrate nella propria guida.

      1. Grazie Dottoressa, le volevo chiedere ancora conferma circa la dichiarazione dei redditi, bisogna farla a nome della defunta per i 5 mesi in vita e dunque detrarre per intero la quota relativa alla ristrurazione o la dichiarazione la fa l’erede residente e basta?
        Grazie

  2. Grazie, dunque per i 5 mesi 2012 non si deve fare la dichiarazione per conto del defunto e dunque chiedere la decima rata nell’unico fatto per conto del defunto?
    Grazie

  3. buongiorno! un informazione, ho momentaneamente interrotto i lavori di ristrutturazione della mia abitazione, posso gia presentare tutti i bonifici eseguiti per il rimborso del 50% di 96000 SENZA fere la dichiarazione di fine lavori? grazie mille. Stefano

  4. Buongiorno: nel mese di aprile è stata presentata presso il mio comune una Comunicazione di Edilizia Libera con lavori in economia diretta (si trattava di interventi di manutenzione ordinaria quali ripristino degli intonaci e rivestimenti interni). Il mese successivo si è reso necessario demolire alcuni tramezzi e crearne altri; in questo caso è stata presentata una Comunicazione di Inizio Lavori; alla fine dei lavori è stata presentata una comunicazione di fine lavori. Chiaramente i lavori di manutenzione ordinaria non sono terminati e, con un pò di lentezza, stanno andando avanti. La mia domanda è: posso usufruire di detrazioni tipo acquisto pavimento, acquisto caldaia a condensazione con annessi lavori di riscaldamento a pavimento, lavori di impianto di condizionamento canalizzato..oltre che acquisto mobili e arredi avendo, a monte, presentato una domanda di ristrutturazione ?

  5. Salve dottoressa.
    Ho acquistato un immobile con concessione edilizia per ristrutturazione da una ditta di costruzione nel 2005.
    Ho scoperto solo adesso che la comunicazione fine lavori e’ stata effettuata
    Nel 2006 dopo un anno all’acquisto.
    Ho sempre scaricato la detrazione delle spese di ristrutturazione del 36% in 10 annualità.
    Ne ho diritto avendo acquistato prima della comunicazione fine lavori oppure il periodo temporale per l’acquisto e l’acquisizione del beneficio deve andare sempre calcolando 6 mesi dalla data di comunicazione fine lavori?
    Se quindi si acquista prima della data fine lavori?
    E’ un arco temporale bel delimitato di 6 mesi o ci sono altre interpretazioni?
    Grazie per il tempo che potrà dedicarmi.

  6. Buongiorno dottoressa.
    Ho installato dei pannelli solari in ambio di altri lavori per la ristrutturazione di casa. Volevo chiederLe se è necessario che io faccia la dichiarazione di fine lavori per poter presentare le fatture per la dichiarazione dei redditi per il recupero energetico del 65%. Grazie mille per le informazioni che saprà darmi.

  7. Buonasera Dottoressa,
    la presentazione al Comune della Dichiaraizione di Fine Lavori definisce il limite temporale entro il quale le spese sostenute sono detraibili? Ossia: gli eventuali bonifici di pagamento sostenuti dopo la presentazione della suddetta dichiarazione sono detraibili? Grazie in anticipo

  8. Ai fini delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni, è necessaria la certificazione di fine lavori ? In caso contrario, entro quale lasso di tempo dall’inizio dei lavori, possono essere effettuate le spese ammesse a beneficiare delle agevolazioni ? E infine, è vero che l’acquisto di materiali quali piastrelle e sanitari non può essere effettuato dal committente, ma dev’essere effettuato necessariamente dall’impresa edile ?

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