Delhi: Fisco e contrasto all’elusione al centro delle riforme del Ministero delle finanze indiano

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

Chidambaram, il nuovo ministro delle finanze dell’ india che sta avviando una vasta serie di riforme fiscali, ha dichiarato di voler definire in venti giorni un nuovo impianto di norme antielusive utili a garantire al Paese un sistema fiscale comprensivo di adeguate general anti avoidance rules (GAAR).

Le nuove linee guida si baseranno sui suggerimenti della commissione guidata dal fiscalista Parthasarathi Shome.

Gli step annunciati sono i seguenti:

1) primi 10 giorni: definizione delle linee guida;

2) ultimi 10 giorni: esamina da parte del Governo;

In seguito, verrà valutato se rettificare l’ Income tax Act. L’obiettivo è rendere meno ambigua la normativa di riferimento e riattivare gli investimenti overseas.

Lo scorso Marzo il ministero delle finanze e il Presidente Pranab Mukherijee per prevenire l’evasione fiscale da parte di società che appoggiano i propri investimenti su paradisi fiscali come le Mauritius, ha definito una normativa che ha limitato gli investitori stranieri, danneggiando il mercato e l’economia indiana.Le nuove linee guida proposte dal Ministro Chidambaram, hanno l’obiettivo di porre ordine in materia e alleggerire la pressione normativa sugli investitori non residenti, riattivando l’economia indiana dal generale stallo economico che sta vivendo in questo momento.

La Shome Committee ha raccomandato di posticipare di tre anni l’introduzione nelle nuove misure fiscali ed ha suggerito che le GAAR non si focalizzino sulle società con residenza in paradisi fiscali. Ha inoltre proposto l’abolizione della capital gains tax sui trasferimenti di titoli.

Le GAAR sono uno strumento avanzato per le manovre dell’amministrazione fiscale del Paese; strumento che deve essere usato come deterrente di comportamenti elusivi e non con lo scopo di generare nuovo gettito. Per l’implementazione delle nuove norme è necessario che l’India nomini un team di esperti, specializzati in fiscalità internazionale e con occhio di riguardo alle specificita’ del Paese.

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Lorenzo Riccardi – Dottore Commercialista – [email protected]

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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