Manovra: emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio

Decreto Crescita in vigore dal 1 maggio: esame delle principali novità

di Giovanni Caruso CommentaIn Manovre Fiscali, Testata

Dopo un lungo iter parlamentare, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale -n.100 del 30/04/2019-, il testo del cd “Decreto Crescita”, che mira, all’interno di un più ampio ventaglio di proposte economico-finanziarie dettate dal Governo, a garantire alcune misure in favore di aziende e nuovi imprenditori. Di seguito si elencano le maggiori norme:

Il decreto si apre, all’Art. 1 con la riproposizione del cd “Super Ammortamento” per gli investimenti in beni strumentali, ad eccezione dei veicoli e degli altri mezzi di trasporto, specificamente definiti all’art.164 C.1 del TUIR, a condizione che gli investimenti siano effettuati nell’arco temporale intercorrente tra il 1°Aprile 2019 ed il 31 Dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020 a condizione che entro la fine del 2019 il relativo ordine di acquisto risulti accettato dal fornitore e che sia avvenuto il pagamento di acconti per almeno il 20% del costo di acquisto. Tale agevolazione mira ad un aumento “contabile” in sede di approvazione del bilancio del costo di acquisto del bene del 30%.

Altra importante novità contenuta nel decreto, specificatamente all’art.3, e che del resto da anni viene invocata dalle principali associazioni di categoria degli industriali, è quella della maggiorazione relativa alla deducibilità IMU sui fabbricati strumentali che in maniera graduale verrà ampliata, fino ad arrivare al 70% all’anno d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021. “1. All’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, le parole «nella misura del 40 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021 nella misura del 70 per cento; per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 tale deduzione e’ applicata nella misura del 50 per cento e per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 nella misura del 60 per cento»”.

Per ciò che attiene a specifici regimi contabili, viene introdotta, in materia di “Patent Box” la possibilità, per il contribuente che opta per il regime agevolativo di cui all’art.1, Commi da 37 a 45, della L. 23 dicembre 2014, n.190 che prevede un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili, di scegliere alternativamente alla procedura “standard” di cui all’articolo 31-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, ove applicabile, di determinare e dichiarare il reddito agevolabile, indicando le informazioni necessarie alla predetta determinazione in idonea documentazione predisposta secondo quanto previsto da un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con il quale sono, altresì, definite le ulteriori disposizioni attuative del presente articolo.

 I soggetti che esercitano l’opzione prevista dal presente comma andranno poi a definire la variazione in diminuzione in tre quote annuali di pari importo da indicare nella dichiarazione dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in cui viene esercitata tale opzione e in quelle relative ai due periodi d’imposta successivi.

Viena altresì istituita nell’ambito del Fondo di garanzia di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e, una specifica sezione destinata alla concessione, a titolo oneroso, di garanzie a copertura di finanziamenti e di importo massimo pari a 5 milioni e di durata ultradecennale e fino a 30 anni erogati alle imprese con un numero d dipendenti non superiore a 499 da banche e intermediari finanziari e finalizzati per almeno il 60 per cento a investimenti in beni materiali.

A tal uopo, la dotazione del fondo viene, per l’anno 2019 incrementata per Euro 150 milioni. Verranno, con successivo decreto decreto del Ministro dello sviluppo economico e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, disciplinate le tipologie di operazioni ammissibili, le relative condizioni e criteri e di accesso alla garanzia della sezione speciale. Sempre in relazione al fondo di cui alla Legge 662, ed al fine di sostenere lo sviluppo di canali alternativi di finanziamento delle imprese, la garanzia del Fondo di garanzia potrà essere concessa, a valere sulle ordinarie disponibilità del predetto Fondo, in favore dei soggetti che finanziano, per il tramite di piattaforme di social lending e di crowdfunding, progetti di investimento realizzati da micro, piccole e medie imprese, come definite dalla normativa dell’Unione europea, operanti nei settori di attività ammissibili all’intervento del Fondo.

Continuando le modifiche in materia di agevolazioni alle imprese, viene aumentato il planfond relativo alla cd “Legge Sabatini” di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, che viene raddoppiato passando da 2 Milioni a 4. Lo stesso testo di legge viene modificato e al comma 4 dello stesso articolo, viene specificatamente stabilito che per in caso di finanziamento di importo non superiore a 100.000,00 euro, il contributo viene erogato in un’unica soluzione.


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Giovanni Caruso

Iscritto presso l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cosenza e nel registro dei tirocinanti dei Revisori Legali dei Conti. Laureato in Scienze dell’Amministrazione, in possesso di un Master in Diritto del Lavoro e Sindacale e diverse attestazioni in ambito Fiscale e Tributario, Privacy e Sicurezza sul Lavoro. Svolge l’attività di consulente aziendale in materia di Organizzazione, Certificazione, Gestione e Controllo, Sicurezza sui luoghi di lavoro, Finanza Aziendale e Privacy. Ha svolto incarichi di relatore in seminari e workshop rivolti a Professionisti ed Imprese. Autore del Volume edito da Maggioli Editore "La responsabilità Amministrative degli Enti - Guida Operativa al D.Lgs 231/01.

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