Dazi e dogane in Cina

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

In materia di dazi e dogane l’attenzione riservata dalla Cina agli investimenti stranieri negli ultimi anni ha portato alla progressiva diminuzione delle aliquote applicate sui principali beni.

E’ possibile notare come la più recente normativa abbia ridotto tariffe, eliminato le aliquote in relazione a numerosi prodotti, introdotto nuovi sistemi di valutazione dei dazi doganali, eliminato controlli e sussidi governativi ed, in generale, abbia avuto l’obiettivo di introdurre una disciplina più semplice e flessibile.

Il sistema doganale cinese ha come principale fonte di regolamentazione la Customs Law del 22 gennaio 1987, modificata a luglio del 2000, regolamentazione successivamente modificata ed integrata con l’entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 delle nuove “Regulations of the People’s Republic of China on Import and Export Customs Duty”, emanate dal Consiglio dello Stato il 29 ottobre 2003. In base a tale normativa al momento dell’arrivo nel territorio cinese la persona incaricata del trasporto delle merci ha l’obbligo di recarsi presso l’autorità doganale competente e presentare la licenza di importazione, nonché tutta la documentazione prevista.

In teoria tutti i prodotti importati ed esportati in Cina sono soggetti ad ispezione da parte del China Commodity Inspection Bureau (CCIB). I prodotti venduti in Cina devono anche essere contrassegnati con il nome del prodotto e del produttore, il relativo indirizzo, gli ingredienti e relative quantità, la data di produzione e di scadenza, le avvertenze, le istruzioni per il trasporto ed il magazzinaggio.

Di recente è stata introdotta, per alcuni prodotti specifici periodicamente aggiornati, la Compulsory Product Certification System (CPCS).

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Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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