Dal basso verso l’Alto – piu’ poteri ai Comuni per avvicinarsi ai cittadini

di Prof. Dott. Francesco Verini CommentaIn Attualità, Parliamo di ...

Non è una direzione che può prendere solo colui che spera di arrivare in cima alla vetta. E’ una riflessione giuridico – economica che, nel diritto pubblico, si suole definire con il principio della sussidiarietà cioè l’attività amministrativa deve essere svolta dall’Ente più vicino al cittadino, il Comune.
Solo quando gli Enti territorialmente superiori (Province, Regioni) sono in grado di svolgere la medesima attività in maniera più efficace ed efficiente, vi dovrebbe essere la delega, della funzione da attuare, da parte dei Comuni.
Il principio è anche definito dall’articolo 5 del trattato sull’Unione Europea.
Il punto è, allora, rendere più efficiente ( minimo costo massimo servizio ) ed efficace ( a parità di costo il miglior servizio) l’attività posta in essere dai Municipi che hanno il contatto diretto con la realtà territoriale e possono meglio amministrarla ed essere meglio, a loro volta, controllati.
Risolto questo aspetto, le Amministrazioni territorialmente più vaste, appaiono delle sovrastrutture, considerato che l’attività di coordinamento e di armonizzazione ben può essere svolta dal Governo.
D’altronde “duplicando i passaggi politici” aumentano i costi di gestione, perché aumentano le strutture, ed aumentano i tempi di amministrazione, perché si allunga il “percorso amministrativo”.
Siamo sicuri, ad esempio in materia di sanità, che la Regione abbia piena cognizione, di ciò che andrebbe programmato ed eseguito nel proprio territorio, non avendo un’ anagrafe dei residenti, o non sarebbe meglio che la gestione in materia fosse affidata ad una unione di Comuni ?
In un periodo in cui bisogna ripensare l’organizzazione della Pubblica Amministrazione territoriale, per prevedere un risparmio di costi ed una corretta attività, pensiamo sia giusto ripartire dal territorio, prendendo la direzione “dal basso verso l’Alto”.
La storia della nostra Penisola è una storia fatta dai Comuni, che un tempo battevano addirittura moneta; oggi ci sembra un po’ eccessivo ripensare a ciò ma non possiamo cancellare ed appianare le differenze e le peculiarità locali. Anche perché abbiamo notato negli ultimi decenni che, ridurre le competenze dei Municipi per affidarle a due o più Enti, ci costa di più, sotto ogni punto di vista !
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Prof. Dott. Francesco Verini

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Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Revisore degli Enti Locali in Roma, L’Aquila e Pescara. Ha svolto le funzioni di Giudice Tributario in grado di appello a L’Aquila. Componente dell’Osservatorio Regionale per gli Studi di Settore presso l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Abruzzo. Libero Docente di Economia. Docente di Conciliazione Civile e Commerciale, di ADR Network con sede in Roma, accreditato al Ministero della Giustizia. Componente della Commissione Consultiva sul Processo Tributario presso L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Economista. Giornalista Pubblicista.

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