#Curaitalia Incentivi: Invitalia vs Covid-19 scende in campo con 50 mln

di Giacomo Mele CommentaIn Agevolazioni, Attualità, Primo Piano, Testata

È di poche ore fa il comunicato stampa del bando emesso da Invitalia #Curaitalia Incentivi per la fornitura di “dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”.

È quanto riportato sulla homepage del sito di Invitalia: incentivi che vanno a finanziare un costo di 50 milioni di euro verso tutte le imprese ad esclusione di Partite IVA e Ditte individuali.

Nel dettaglio, qualora si voglia partecipare, basterà inviare la domanda esclusivamente online, a partire dalle ore 12:00 del 26 marzo 2020.

Ma vediamo le caratteristiche che Invitalia predispone:

  • Ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
  • La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro
  • Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:
  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni
  • Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni.
  •  Iter di valutazione semplificato in 5 giorni.

Nondimeno Invitalia tiene a ricordare ovviamente che “valuterà le domande in base all’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi”.

Quindi un bando non accessibile a tutti, ma aperto solo alle aziende che producono dispositivi medici come mascherine o che vogliono convertire la loro produzione in questo commercio.

Insomma, un’ottima strategia finanziaria da adottare per quelle imprese, soprattutto PMI, che non si vogliono arrendere, ma anzi, mutare il proprio business plan sia per il bene dei propri dipendenti che per adottare una battaglia/strategia contro il Corona Virus.



Autore dell'articolo
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Giacomo Mele

Dott. Giacomo Mele, laureato in Filologia Moderna presso Università La Sapienza di Roma. Svolge attività di copywriter e redattore freelance, con particolare riferimento alle materie economiche e fiscali. Attualmente è anche responsabile amministrativo presso Fitprime.

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