regali natalizi

Corporation Tax nel Regno Unito – deducibilita’ delle spese di intrattenimento e regali natalizi a livello aziendale

di Angelo Chirulli CommentaIn Fiscalità Estera, Testata

Le regole fiscali del Regno Unito sulla deducibilità delle spese di intrattenimento dei client a livello aziendale sono spesso fraintese: il fatto che le spese siano sostenute avendo come fine ultimo lo sviluppo della attivita’ commerciale della societa’ in esame non le rende per questo deducibili.

Fatte salve alcune eccezioni limitate, non è consentita alcuna detrazione a livello aziendale per spese di intrattenimento e regali effettuati, nel calcolo degli utili societari imponibili.

L’intrattenimento è la fornitura di ospitalità o di altre tipologie di intrattenimento a clienti a titolo gratuito.

Cosa si intende nel Regno Unito per intrattenimento (o client entertainment)?

L’ospitalità include la fornitura di bevande e/o beni alimentari o benefici simili per i quali il destinatario non paga nessun corrispettivo.

La non deducibilita’ si estende anche all’ospitalità sovvenzionata laddove l’addebito al destinatario non copra in toto i costi di fornitura dell’intrattenimento o dell’ospitalità.

Esempi di attività di intrattenimento includono il portare un fornitore fuori a pranzo, portare i clienti a un incontro di rugby o ad un concerto.

La definizione di client entertainment è molto ampia.

Eccezione 1: intrattenere i dipendenti

Una delle principali eccezioni alla regola generale secondo cui non è possibile detrarre le spese di intrattenimento è quella relativa all’intrattenimento del proprio personale.

Una detrazione è consentita per le spese di intrattenimento sopra citate a condizione che le spese siano sostenute interamente ed esclusivamente ai fini dello sviluppo della attivita’ commerciale in essere e che l’intrattenimento del personale non sia meramente incidentale rispetto all’intrattenimento dei clienti.

Ad esempio, una società e’ in grado di detrarre il costo della festa di Natale organizzata per il personale nel calcolo dei suoi utili imponibili.

Da considerare e’ il fatto che se un’azienda decide di portare alcuni dei clienti ad una partita di tennis a Wimbledon, il fatto che un certo numero di dipendenti abbia partecipato all’evento non è sufficiente a garantire una detrazione poiché l’intrattenimento fornito per i dipendenti è secondario rispetto a quello fornito ai propri clienti.

Va notato che, a meno che non sia prevista un’esenzione, i dipendenti potrebbero aver ricevuto un beneficio tassabile a livello individuale in base alla tipologia di intrattenimento fornito.

Eccezione 2: normale attivita’ commerciale

La mancata deducibilita’ non si applica laddove l’attività aziendale sia quella di fornire ospitalità e, come tale, è consentita una detrazione per i costi sostenuti per fornirla fintanto che i costi siano sostenuti interamente ed esclusivamente ai fini della cosidetta particolare business activity della societa’.

Aziende come ristoranti e società di gestione di eventi rientrano in questa categoria.

Eccezione 3: obbligo contrattuale di fornire servizi intrattenimento

Laddove l’intrattenimento è previsto da un obbligo contrattuale, questo non è trattato come intrattenimento aziendale e una detrazione è consentita per il suo costo.

Un esempio classico potrebbe essere l’ospitalità fornita come parte di un pacchetto di servizi ai propri clienti.

Tuttavia, l’azienda dovrebbe essere in grado di dimostrare di aver ricevuto un ritorno sul relativo investimento per l’intrattenimento fornito ai propri clienti.

Eccezione 4: regali ai propri clienti

La fornitura di regali aziendali ai propri per client in occasioni particolari come il Natale viene considerata come un’attività di intrattenimento con il risultato che una detrazione per i succitati costi non è generalmente consentita.

Tuttavia, esiste un’eccezione per i regali che costino alla Societa’ non più di £50 all’anno per destinatario e che apportino una pubblicità cospicua per l’azienda.

Un esempio di regalo deducibile potrebbe essere una agenda o una bottiglia d’acqua con il marchio aziendale impresso su di essa.

Il fatto che l’intrattenimento sia sostenuto a fini prettamente commerciali non significa che sia ammissibile come costo; l’intrattenimento aziendale dovra’ quindi essere considerato come un costo non deducibile che andra’ ad incrementare indirettamente le imposte societarie.

Nota legislativa: CTA 2009, ss. 1298 – 1300.

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Angelo Chirulli

Dottore Commercialista e Consulente del Lavoro operante a Londra. Abilitazioni Inglesi: ACA, MAAT e CIPD. Iscritto sia all’Ordine Italiano dei Commercialisti che all’Ordine Inglese dei Chartered Accountants (ICAEW). Iscritto inoltre all’Ordine AAT e CIPD in UK. Mail: [email protected] Website: https://www.wilkinskennedy.com/about-us/ Website: www.wilkinskennedy.com

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