Le forme societarie in Corea del Sud

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera, Senza categoria

Durante gli ultimi quarant’anni, la crescita economica della Corea del Sud può essere considerata parte di ciò che è comunemente detto il “miracolo dell’Asia Orientale”.
Durante questi anni la struttura industriale della Corea fu radicalmente rivoluzionata. I più grandi gruppi industriali diversificarono il loro business fino a includere automobili, petrolchimica, elettronica, costruzioni navali, tessuti e prodotti siderurgici.
La normativa societaria di riferimento è il Commercial Act del 1962, che ha subito, dalla data della sua emanazione, numerose modifiche, l’ultima delle quali ha avuto luogo l’11 marzo 2011, diventata effettiva nel 2012. Quest’ultima modifica ha introdotto due nuove forme societarie (la hapja johap e la yuhan chaekim hwesa) e proceduto alla ristrutturazione delle forme societarie già esistenti.

Il Commercial Act del 1962 rappresenta la spina dorsale della normativa societaria coreana, la quale disciplina anche le società straniere ed i relativi uffici di rappresentanza.
Attualmente le forme societarie consentite in Corea del Sud sono:
• società di persone (hapmyong hwesa);
• società in accomandita semplice (hapja hwesa);
• società per azioni (joosik hwesa);
• società a responsabilità limitata (yuhan hwesa);
• società in nome collettivo (hapja johap);
• limited liability company, simile alla società a responsabilità limitata americana (yuhan chaekim hwesa).

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 4/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:

ASPETTI FISCALI
Tassazione di utili, dividendi e proventi assimilati esteri
– Il Patent box
– La disciplina delle CFC (controllate e collegate)
– Le operazioni tra stabile organizzazione e casa madre
– Il Ruling internazionale alla luce delle modifiche introdotte dal d.l. 145/2013

SOCIETARIO
Costituire una joint venture in Cile
– Le forme societarie in Corea del Sud

VARIE
Islamic finance goes West
– Consulenza per l’internazionalizzazione e il contratto internazionale

QUESITI

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Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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