Comunicazioni per i lavori somministrati: arriva la sanzione

di Rag. Giuseppina Giorgi CommentaIn Lavoro

Sono due le comunicazioni per i lavoratori somministrati. Il Dlgs n. 24 del 2 marzo 2012 in attuazione della direttiva 2008/104/CE, relativa al lavoro tramite agenzia interinale ha fornito nuove precisazioni per adempiere all’obbligo di comunicazione per i lavoratori somministrati, da parte dell’utilizzatore, fissando anche le sanzioni per il mancato adempimento.

Due le comunicazioni alle OO.SS. di categoria: una preventiva, l’altra entro il 31 gennaio dell’anno successivo.

Ma vediamo l’iter di questa norma che, seppure non  recente, torna adesso attuale per la previsione delle sanzioni che fino ad ora mancavano.

Il D.Lgs n. 276/2003 (c.d. Legge Biagi), all’art. 24, comma 4, prevede l’obbligo, per le aziende che impiegano lavoratori con contratto di somministrazione, di effettuare, alle rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ovvero alle rappresentanze aziendali (RSA) e, in mancanza, alle Organizzazioni Sindacali di categoria dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, due diverse comunicazioni

Precisamente:

1) una comunicazione prima della stipula di ogni contratto di somministrazione, salvo motivate ragioni di urgenza, in presenza dei quali la comunicazione può essere effettuata nei 5 giorni successivi. L’informativa deve contenere:

• il numero dei lavoratori somministrati;

• il motivo del ricorso alla somministrazione;

2)  una seconda comunicazione ogni 12 mesi (entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento). L’informativa deve contenere:

• il numero e i motivi dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi

• la durata degli stessi;

• il numero e la qualifica dei lavoratori impiegati.

Tale obbligo di comunicazione, seppure vigente sin dall’entrata in vigore della Legge Biagi, non era mai stato collegato ad alcuna sanzione finché l’art. 3 del Dlgs n. 24 del 2 marzo 2012, recependo la Direttiva 2008/104/CE, ha introdotto una sanzione amministrativa pecuniaria di importo variabile da 250,00 e 1.250,00 euro:

• sia in caso di mancato assolvimento dell’obbligo di comunicazione;

• sia in caso di non corretto assolvimento dell’obbligo di comunicazione.

La responsabilità dell’obbligo di comunicazione è a carico dell’azienda utilizzatrice.

 


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Rag. Giuseppina Giorgi

Consulente del Lavoro in Bologna - dal 1978 esercita la professione in forma associata con il rag. Giuliano Vitelli e la rag. Federica Vitelli. Attiva nell’associazionismo professionale ha rivestito per anni la carica di consigliere dell’unione provinciale dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro di Bologna, venendo chiamata al ruolo di presidente negli anni 1991/1992/1993. Sede dello Studio Via Toscana 42/7, Bologna (BO) Tel. 051/475933 – Fax 051/475307 - [email protected]

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