Come aprire un’attività d’impresa nel Regno Unito

di Angelo Chirulli CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera, Testata

Forme principali per l’esercizio della attività di impresa nel Regno Unito

Un’azienda estera può esercitare la propria attività nel Regno Unito direttamente (in altre parole creando una filiale o “branch”), o creando una succursale in UK (“subsidary”), oppure entrando a far parte di una LLP o “Limited Liability Partnership” .

Le differenze  possono essere sostanziali.

Esercizio diretto 

Se una società decide di avviare una attività commerciale in UK per mezzo di una filiale (branch), questa filiale avrà sede effettiva nel Regno Unito con tutte le conseguenze del caso. Ciò significa che, di norma, dovrà comunque registrarsi presso la Companies House ai sensi del Companies Act del 2006, il complesso di leggi che regolano l’attività delle Società nel Regno Unito. La normativa Inglese richiede la registrazione nel caso in cui vi sia “some degree of physical presence in the UK”.

Successivamente sarà necessario fornire alcuni documenti fondamentali, in particolare lo statuto della società in questione, opportunamente autenticato all’interno della giurisdizione di costituzione e tradotto in Inglese.

L’azienda dovrà inoltre segnalare tutti i cambiamenti rilevanti relativi alla costituzione e alla struttura dirigenziale alla Companies House.

I termini per la presentazione dei bilanci nel Regno Unito per la filiale dipenderanno dalle disposizioni di legge relative alla verifica e alla pubblicazione dei bilanci nel Paese estero di riferimento.

La creazione di una succursale (subsidiary) o di una LLP

Se si decide di aprire una succursale (subsidiary) nel Regno Unito o una LLP il processo è relativamente semplice; il governo britannico ha ripetutamente dichiarato di voler rendere il Paese aperto alle imprese estere (soprattutto a seguito della Brexit), e le recenti modifiche apportate al diritto societario rappresentano dei notevoli passi in avanti in questo senso.

Per le attività di impresa la forma societaria più semplice (e più diffusa) è la Limited Company. Essa può essere costituita con un capitale sociale minimo di una sterlina e prevede la responsabilità limitata dei soci.

Attualmente è richiesto almeno un amministratore. Non sono previste restrizioni sulla proprietà, sulla residenza o sulla nazionalità.  L’anno di esercizio corrisponde all’anno solare ed ha inizio quando viene costituita la Ltd e finisce di solito ad 1 anno dalla data di costituzione

Nel corso degli ultimi anni alcune imprese estere hanno operato anche attraverso delle LLP: esse necessitano di almeno due soci fondatori, che possono essere persone fisiche residenti in qualsiasi parte del mondo o persone giuridiche validamente registrare nel Regno Unito o altrove.

Le LLP godono di personalita’ giuridica e hanno gli stessi obblighi e doveri della LTD. La responsabilità dei membri è limitata al capitale della società e nessun capitale minimo è richiesto dalla legge.

In caso di insolvenza, i membri possono essere chiamati a rispondere direttamente solo in specifici casi previsti dalla normativa Britannica. A rispondere sarà solo il singolo membro a cui possa essere imputabile simile responsabilità, e non anche l’altro o gli altri eventuali membri.

I requisiti

Le aziende e le LLP devono presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi ed il bilancio, che di norma dev’essere verificato e sottoposto ad un Audit (se vengono superate determinate soglie).

Oltre a questi adempimenti fondamentali è necessario comunicare eventuali cambiamenti: questi includono, ad esempio, modifiche alla struttura patrimoniale nonché eventuali oneri gravanti sulla società.

La scelta tra filiale, succursale o LLP

Come precedentement riportato la scelta tra filiale, succursale o LLP è la prima, e forse la più importante, questione da prendere in esame per le aziende estere desiderose di investire in UK.

La decisione è fondamentale non solo perché definisce la struttura dell’impresa e influenza il suo funzionamento, ma anche perché ha importanti conseguenze sul piano fiscale.

La filiale (branch)

Tutte le filiali (branch) di una società estera operante nel Regno Unito sono soggette a tassazione sia sull’utile che sui redditi da capitale, secondo una aliquota fiscale che viene calcolata ad  “arm’s length basis” ossia strutturata in modo da impedire alle società che operano a livello internazionale di manipolare la loro contabilità al fine di evadere le tasse.

Una caratteristica molto interessante della normativa fiscale britannica è che non prevede una ulteriore tassazione sull’esportazione degli utili di un’attività costituitasi come filiale.

Tuttavia è necessario trasmettere i bilanci della casa madre alle autorità del Regno Unito, nonché i nominativi dei dirigenti e dell’amministratore segretario (se presente) della società, insieme al nominativo del rappresentante della filiale in Gran Bretagna.

La succursale (subsidiary)

Se la succursale (subsidiary) è costituita ed amministrata nel Regno Unito, ai fini fiscali essa verrà considerata residente nel Regno Unito. Se è costituita all’estero e amministrata nel Regno Unito potrebbe essere considerata come residente in entrambi i Paesi.

I trattati sulla doppia imposizione potrebbero considerare la società come residente in un Paese oppure in un altro.

Come nel caso della filiale (branch), la succursale è soggetta a tassazione sia sull’utile che sui redditi di capitale in base all’aliquota prevista per le imprese, anche in questo caso calcolata in base alle condizioni di mercato.

Le società con utili inferiori a 1,5 milioni di sterline, devono versare le tasse entro nove mesi dal termine del periodo d’imposta.

Le società di dimensioni maggiori, con utili superiori a 1,5 milioni di sterline, possono versare le imposte in quattro rate trimestrali di uguale importo, distribuite nell’arco dell’anno.

I dividendi possono essere corrisposti alla società capogruppo al netto delle imposte sugli utili.

La LLP (Limited Liability Partnership)

Sotto diversi aspetti il calcolo degli utili soggetti a tassazione è analogo a quello effettuato per le Ltd, tuttavia gli utili possono essere calcolati direttamente per ciascun socio della LLP.

Un LLP è  per definizione una partnership a responsabilita’ limitata. Questa responsabilità limitata protegge legalmente il patrimonio dei singoli partners, cosi’ come una Ltd protegge il patrimonio dei propri azionisti. Un LLP e’ quindi un’entità legale separata e può svolgere attivita’ economica indipendentemente dai singoli partners che la compongono e stipulare contratti.

Costituendo una società LLP è possibile separare il patrimonio dei soci  da quello appartenente alla limited liability partnership.

Ogni membro è chiamato a rispondere in maniera limitata al capitale sociale della società LLP ed ogni socio viene tassato per la propria quota di profitto.

Per aprire una limited liability partnership in UK sono necessari almeno due soci (persone fisiche o persone giuridiche con residenza o sede legale ovunque nel mondo). I ricavi sono ripartiti proporzionalmente tra i soci, salvo che questi non abbiano espressamente previsto una soluzione diversa nei termini dell’accordo di partnership.

La tenuta delle scritture contabili è obbligatoria.



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Angelo Chirulli

Dottore Commercialista e Consulente del Lavoro operante a Londra. Iscritto sia all’Ordine Italiano dei Commercialisti che all'Ordine Inglese dei Chartered Accountants (ICAEW). Abilitazioni Inglesi: ACA, MAAT e CIPD. Mail: [email protected] Website: https://www.hwfisher.co.uk/about-us

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