Cina e ASEAN: collaborazione all’insegna delle infrastrutture

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

Le esportazioni cedono il passo ad investimenti nelle infrastrutture e cooperazione negli scambi.

Chen Zhou, direttore del dipartimento Affari Asia del Ministero del Commercio, ha di recente affermato che le esportazioni di beni di largo consumo, prodotti agricoli e dal basso valore aggiunto rappresentano ormai il passato nelle relazioni tra Cina e l’ASEAN. Gli ultimi sviluppi hanno infatti visto la Cina apportare nei Paesi dell’Asia orientale stabilimenti, centri di ricerca e sviluppo passando anche per contratti di autostrade, porti e centrali energetiche.

Questo cambiamento potrebbe avere delle implicazioni notevoli, dal momento che entrambe le parti perseguono verso strategie di diversificazione e cambiamento delle rispettive esportazioni. Gli investimenti reciproci a fine giugno hanno raggiunto i 120 miliardi di dollari (40 dalla Cina, 80 provenienti dai membri ASEAN).

Il maggiore coinvolgimento del gigante asiatico nelle infratrutture e nei progetti a lungo termine porterà ad un aumento delle esportazioni ‘Made in Cina’ nei settori elettromeccanica e costruzioni, e ad ‘un maggiore livello di collaborazione commerciale’ sempre secondo Zhou.

Ad oggi la Cina rappresenta il maggior partner dell’ASEAN, mentre quest’ultima è recentemente emersa come terza controparte commerciale dell’economia cinese. Il prossimo settembre l’11esima Expo Cina-Asean a Nanning, ospiterà anche l’Australia nelle vesti di special guest. In questa scelta si legge il chiaro intento di dare alla manifestazione il significato di vera e propria partnership per la collaborazione economica regionale.

 

Tornando al rapporto Cina-ASEAN, gli sforzi congiunti delle due parti continuano da anni nel dichiarato intento di creare la ‘via della seta marittima’ del 21esimo secolo. Un pensiero infine va ai settori high-tech, visti come risorsa di crescita in un futuro quantomai prossimo.

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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