Cartelle Pazze e Cartelle da Rottamare:versamento entro il 28 febbraio

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Accertamento

Che effervescenza, fra sedie che saltano, svendite fuori patria e risse in aula si affrontano anche temi come le cartelle pazze e la rottamazione cartelle.
E’ del 6 febbraio l’inaugurazione del box “Sospendere la riscossione” sul sito gruppoequitalia.it .
Da oggi è possibile l’invio on line dell’Istanza di sospensione della cartella esattoriale nel caso in cui il contribuente abbia già pagato il tributo prima della formazione del ruolo oppure abbia ottenuto una sentenza favorevole, una sospensione del giudice o dell’ente o ancora sia in grado di dimostrare qualsiasi altra causa, prevista dalla norma, che renda inesigibile il credito.
Termine di invio dell’iistanza è entro 90 giorni dalla notifica dell’atto di cui si chiede la sospensione.
Per utilizzare il servizio, sul sito gruppoequitalia.it, cliccare su “Sospendere la riscossione” e inserire nell’apposito modulo i propri dati e quelli dell’atto per cui si presenta la domanda, allegando tutta la documentazione a supporto della richiesta nonché copia di un documento di riconoscimento valido.
Una volta terminata correttamente la procedura, si riceverà un riepilogo con i dati inseriti.
Ne conseguirà la sospensione dell’attività di riscossione da parte di Equitalia che invierà la documentazione all’ente creditore perché ne verifichi la correttezza.
Si avrà l’annullamento della cartella a seguito della comunicazione dell’esito del controllo sia al contribuente sia a Equitalia.
Si avrà annullamento di diritto delle somme contestate se non avviene riscontro da parte dell’ente creditore dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda.
Rottamazione possibile invece per le cartelle, e gli avvisi di accertamento esecutivi a condizione che siano stati affidati per la riscossione ad Equitalia entro il 31 Ottobre 2013.
E’ consentito al contribuente effettuare il versamento in un’unica soluzione entro il 28 febbraio per non pagare gli interessi di mora, cioè quelli maturati dalla data di notifica della cartella se non viene pagata entro 60 giorni.
Nel caso in cui la cartella riguada Entrate erariali (come imposta sui redditi o IVA), solo in questo caso, oltre agli interessi di mora non si pagano anche gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo cioè quelli calcolati dalla data di scadenza prevista per il versamento dell’imposta fino alla data di iscrizione nella riscossione dei ruoli affidata all’agente.
Quindi le multe stradali e il bollo auto stralciano solo gli interessi di mora.
Bisogna controllare caso per caso sul sito gruppoequitalia.it quali sono i casi ammessi e quali gli enti ammessi. C’è apposito elenco da consultare.
Telefisco ha chiarito come principio generale che rientrano anche le somme iscritte provvisoriamente a ruolo in pendenza di giudizio di primo e secondo grado e le somme iscritte a seguito di liquidazione e controllo formale della dichiarazione dei redditi. Attenzione però le somme pagate per beneficiare della definizione agevolata non possono essere rimborsate. La scelta di pagare è considerata definitiva ed immodificabile.
Come pure, si ritiene cessata la materia del contendere nel caso si decida di pagare in un’unica soluzione la cartella di pagamento impugnata, se il ruolo reca ll’intera pretesa oggetto del giudizio tributario pendente.

Francesca Romana Bottari

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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