Business plan: requisiti e strutturazione

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

WHO – WHAT – HOW – WHERE

Ecco le domande alle quali deve rispondere il Business Plan e alle quali si da opportunamente risposta nella struttura di un Business Plan ben costruito. Volendo finire il fraseggio troveremmo per esteso:
-WHO is setting up the enterprise e cioè. “Chi è l’imprenditore”;
WHAT is the product or service. “Quali beni o prodotti offre”;
HOW it is going to be produced and promoted. ”Come effettua la produzione e la promozione”; WHERE it is going to be sold (market). “Dove collocherà il prodotto (bene o servizio che sia) per la vendita”;
WHERE the finance is expected to come from. “Da dove attingerà per avere la disponibilità finanziaria necessaria (finance) a intraprendere l’attività in oggetto”.
Il Business Plan si presenta dunque come un documento composito, frutto di un esteso e capillare lavoro che si riassume nei punti sinteticamente elencati sopra e che danno luogo ad uno schema preciso e rigido che vedremo d’appresso. È un documento molto importante e largamente in uso nella civiltà di lingua inglese, avente l’obiettivo di presentare un progetto imprenditoriale (business idea) nelle sue caratteristiche rendendolo “appealing” cio invitante e convincente.

In primo luogo è il biglietto da visita dell’imprenditore e più di tutto della sua idea che prende forma o meglio che prenderà forma se il progetto troverà attuazione. “A business proposal is judged on the ability of the entrepreneur to run the business. Business plan must demonstrate ability to set up, to run, to success”.

È generalmente utilizzato ai fini della pianificazione aziendale, della gestione, ma anche per la comunicazione esterna, con particolare riguardo ai rapporti verso potenziali finanziatori o investitori, siano essi banche (banks), investitori (investors), terzi finanziatori (lenders) che crederanno nel progetto, nella sua realizzabilità e nella sua profittabillità.

L’articolo completo puo’ essere letto acquistando la Rivista Fiscalità Estera n. 8/2012 di cui si riporta il Sommario Completo:

Aspetti ed elemanti contrattuali
Il contratto di agenzia in Europa di Cristina Rigato
Aspetti Fiscali
Fiscalità in Polonia di Cristina Rigato
Il transfer pricing di Fulvio Degrassi
Investimenti fiduciari svizzeri. Implicazioni fiscali e aspetti problematici di Giovanni Elia
Doganale Dazi e Dogane in Cina di Lorenzo Riccardi
Varie
Esportazione di danaro, monitoraggio fiscale, disciplina penale di Daniele Bertaggia
Business plan: requisiti e strutturazione di Francesca Romana Bottari
Strategie di social media marketing: casi di studio italiani di Stefano Grigoletti
Investire in Russia: 83 motivi. Mari-El di Ana Maria Pérez Magdalena
Quesiti

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Autore dell'articolo
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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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