La settimana del fisco dall’ 11 al 15 .1.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Buongiorno a tutti ! Ecco la consueta rassegna delle principali novità  di questa settimana  riguardanti il fisco .

La Legge di Stabilità 2016 ha disposto , in materia di fisco, l’esenzione dall’IVIE per l’immobile posseduto all’estero, adibito ad abitazione principale, comprese le relative pertinenze, e la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. L’esenzione non opera per le abitazioni c.d. di lusso, ossia di categoria catastale A/1, A/8 e A/9. In tali casi va applicata l’aliquota ridotta dello 0,4% e la detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, di € 200, eventualmente rapportata al periodo durante il quale si realizza la destinazione ad abitazione principale.

Secondo quanto stabilito dalla legge di Stabilità 2016, il proprietario della “prima casa” può acquistare una nuova “prima casa” con le relative agevolazioni per il fisco, anche se risulta ancora proprietario del primo immobile, a condizione che lo stesso sia venduto entro un anno dal nuovo acquisto. Se entro tale termine la “vecchia prima casa” non viene venduta, vengono meno le condizioni che consentono l’applicazione delle agevolazioni.

La Legge di Stabilità 2016 riscrive l’art. 57 del D.P.R. n. 633/1972 sull’IVA e l’art. 43 del D.P.R. n. 600/1973 sulle imposte sui redditi, modificando i termini per l’accertamento per gli  avvisi relativi al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2016 e successivi. Più precisamente  viene previsto il seguente ampliamento dei termini:

  •  5 anni, invece dei 4 successivi a quello in cui è stata presentata la dichiarazione per la notifica di avvisi relative alle rettifiche e agli accertamenti induttivi;
  •  7 anni, invece dei 5 anni, decorrenti dall’anno in cui la dichiarazione doveva essere presentata, nel caso di omessa dichiarazione o presentazione di dichiarazione nulla, che vengono equiparate.

Dal 1° gennaio 2016, accanto all’aliquota del 22%, del 10% e del 4%, nel Fisco italiano debutta la nuova aliquota IVA del 5% riservata alle coop sociosanitarie. Ad introdurre la nuova aliquota è la Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015). L’aliquota Iva del 5% riguarda alcune prestazioni sociosanitarie rivolte a favore di anziani, inabili adulti, tossicodipendenti, malati di Aids, handicappati psicofisici, minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e devianza, di migranti senza fissa dimora richiedenti asilo, detenuti, donne vittime di tratta a scopo sessuale e lavorativo. Le nuove disposizioni si applicano alle operazioni effettuate sulla base di contratti stipulati, rinnovati o prorogati successivamente al 1° gennaio 2016.

La Legge di Stabilità 2016 (legge n. 208/2015) ha disposto l’esclusione dall’ambito soggettivo Irap dei soggetti che esercitano un’attività agricola, ai sensi dell’art. 32 del TUIR, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2015 (ossia, in generale dal 2016). L’esenzione IRAP è riconosciuta anche alle cooperative e loro consorzi. Resta ferma, invece, la soggezione ad Irap per le attività di agriturismo, allevamento e per le attività connesse rientranti all’art. 56-bis del TUIR, per le quali continua ad applicarsi l’aliquota ordinaria.

 

Come era stato preannunciato da un comunicato stampa del Ministero della Giustizia, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 5 dell’8 gennaio scorso il Decreto del Ministero della Giustizia 23.12.2015, che definisce le modalità e le tempistiche per accedere al credito d’imposta per le spese di negoziazione assistita e arbitrato nel caso di successo del procedimento di negoziazione assistita e di conclusione dell’arbitrato con lodo, bonus introdotto dal D.L. n. 83/2015 e reso stabile dalla Legge di Stabilità 2016. Le istanze per accedere al bonus possono essere presentate dall’11 gennaio 2016 e, a pena di decadenza, entro l’11 febbraio 2016, utilizzando la procedura on line attiva sempre da oggi 11 gennaio sul sito internet dello stesso Ministero.

 

E’ stata resa disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate la bozza di dichiarazione Irap 2016, da utilizzare per il periodo imposta 2015 con le relative istruzioni. Il modello 2016 vede l’ingresso di diverse agevolazioni: quella relativa alla deduzione integrale del costo residuo del personale dipendente a tempo indeterminato, il credito d’imposta pari al 10% dell’imposta lorda per le imprese senza dipendenti ed il nuovo regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali (Patent box) in quanto l’esercizio dell’opzione rileva anche ai fini della determinazione del valore della produzione netta Irap.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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