Brexit: un milione di SMS per incoraggiare i cittadini britannici a verificare la validità del proprio passaporto

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Brexit, Primo Piano

La campagna politica del Get Ready for Brexit” (“preparatevi alla Brexit”) portata avanti dal governo britannico, prevede l’invio di circa un milione di messaggi di testo sul cellulare ai soggetti che possiedono un passaporto britannico, per informare questi ultimi sulle nuove norme di validita’ dei passaporti che entreranno in vigore in caso di no-deal, ovvero nell’evenzienza in cui il Regno Unito dovesse uscire dall’Unione Europea senza accordo.

L’Home Office, infatti, dovrebbe inviare circa un milione di SMS ai titolari di un passaporto britannico per anticipare le nuove regole che entreranno in vigore per chi volesse viaggiare nella maggior parte dei paesi facenti parte dell’Unione Europea in caso di no-deal.

Le nuove regole sulla validità dei passaporti si applicheranno a chi viaggerà verso buona parte dei paesi dell’Unione Europea in caso di no-deal.

Il messaggio, con funzione di promemoria, ha lo scopo di incoraggiare le persone a verificare se il proprio passaporto rispetta quanto previsto da queste nuove regole, in modo da aiutarli nel pianificare i loro viaggi in Europa dopo il 31 Ottobre 2019.

Ci sono due nuovi requisiti inerenti ai passaporti che dovranno essere rispettati per viaggiare all’interno dell’Unione Europea:

1) Come prima requisito, il passaporto dovra’ essere valido per almeno i successivi sei mesi rispetto al momento del viaggio (sia per gli adulti, che per i minori);

2) Se un passaporto e’ stato rinnovato prima della data di scadenza, al nuovo passaporto potrebbero essere stati aggiunti dei mesi ulteriori rispetto alla data di scadenza. Gli eventuali mesi aggiuntivi su un passaporto che ha più di dieci anni di validità potrebbero non essere tenuti in considerazione nel calcolare se il documento e’ valido per ancora sei mesi al momento del viaggio.

Il messaggio sarà inviato alle persone che hanno fornito il loro numero di telefono quando hanno presentato la domanda per il proprio passaporto.

Le persone che non hanno rilasciato tali informazioni relative ai propri contatti telefonici, o le cui informazioni personali potrebbero essere cambiate nel frattempo, potranno controllare la conformità del proprio passaporto ai requisiti richiesti sul sito web del governo.

Normalmente saranno necessarie fino a tre settimane per rinnovare un passaporto; tuttavia, le tempistiche possono allungarsi quando sono richieste informazioni ulteriori.

Alle persone che prevedono di viaggiare nell’Unione Europea dopo la Brexit, si consiglia inoltre di stipulare polizze di assicurazione sanitaria, assicurarsi di avere i giusti documenti di guida, e munirsi dei certificati sanitari per il trasporto dei propri animali.

Questo sembra un messaggio alla nuora affinché’ suocera intenda.

Le stesse regole verranno applicate per i cittadini della Unione Europea che intendono recarsi nel Regno Unito. Costoro dovranno avere passaporto, probabile addio definitivo alle carte di identità ancorché elettroniche, ed una assicurazione sanitaria che sostituisca l’attuale tessera sanitaria che vale all’interno della Unione Europea.

La questione dell’assicurazione sanitaria e’ il punto dolente: nessuno sa quali coperture siano necessarie.

Fonte:informazioni dal Governo del Regno Unito tradotte e coordinate da Guido Ascheri

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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Scarica la presentazione dello Studio Ascheri & Partners.

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