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Brexit: aggiornamenti in materia di occupazione e immigrazione

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Brexit, Fiscalità Estera, Primo Piano

Poco prima che il Parlamento venisse prorogato, il governo ha introdotto ulteriori cambiamenti alle norme in materia di immigrazione.

  1. Visti di categoria Tier 2

Dal 6 ottobre 2019, la lista delle carenze occupazionali (Shortage Occupation List) verrà allungata in linea con la revisione della Migration Advisory Committee del maggio 2019. Verranno inclusi lavori nell’ambito digitale e tecnologico,  a cui in precedenza venivano applicate condizioni pu’ severe, cosi’ come le occupazioni negli ambiti della biologia, architettura e veterinaria.

È stato stimato che numerose categorie di occupazione sono state introdotte nella Shortage Occupation List. Ciò rappresenta un grosso beneficio per i datori di lavoro, i quali non dovranno piu’ eseguire il Resident Labour Market Test prima di assumere i lavoratori per le occupazioni appartenenti a queste liste.

Alle occupazioni incluse in queste liste e’ stata garantita la precedenza nella richiesta di certificati di sponsorizzazione limitati (restricted Certificates of Sponsorship – RCoS). In aggiunta, i lavoratori appartenenti a dette categorie, saranno esclusi dal requisito del salario minimo, almeno fino a quando gli stessi guadagnano il minimo stabilito per la loro tipologia occupazionale.

C’è una buona notizia per il settore dell’ospitalità: è stata rimossa la restrizione secondo cui i ristoranti che offrono un servizio d’asporto tipo take-away non erano in grado di sponsorizzare gli chef qualificati.

Dal 6 ottobre 2019, le occupazioni che richiedono un dottorato (PhD) saranno escluse dal limite annuale sull’ammissione di cittadini che provengono da paesi esterni all’Unione Europea. Ciò contribuirà a velocizzare le candidature, perché i candidati non dovranno più passare attraverso la procedura di RCoS (Restricted Certificates Of Sponsorship).

Alle professioni riservate a professionisti migranti in possesso di un visto di categoria Tier 2, qualificati e in possesso di PhD, sarà inoltre concessa una maggiore flessibilità sulle assenze dal Regno Unito giustificata da motivi di ricerca, quando questa attivita’ sia direttamente correlata alla loro occupazione.

Questi periodi di assenza infatti, non verranno conteggiati ai fini della richiesta del permesso di residenza permanente. Lo stesso vale per i loro partner, e i familiari a carico.

Gli studenti in possesso di un visto Tier 4 potranno inoltre passare al Tier 2 entro tre mesi dalla data prevista per la fine del loro corso.

Visti Tier 5

La categoria di visti Tier 5 ha subito alcune modifiche minori, la più significativa delle quali è la rimozione, per i cittadini sudcoreani che fanno domanda nell’ambito del Programma di mobilità dei giovani Youth Mobility Scheme, del requisito della necessaria sponsorizzazione da parte del proprio governo prima di richiedere il visto.

Visti Tier 1 Investor

Sono state apportate lievi modifiche ai visti di categoria Tier 1, la più significativa delle quali è volta a chiarire i requisiti di investimento richiesti per i visti di categoria Tier 1 Investor.

Test di lingua inglese

Dal 1°ottobre 2019 l’Appendix O (English language) verrà rimossa, e i dettagli dei test di lingua inglese richiesti saranno disponibili sulla pagina principale del sito del governo.

Inoltre, sono stati apportati dei cambiamenti ai visti di categoria Tier 2; in base a tali modifiche, un soggetto sponsorizzato che svolge la professione di medico, dentista, infermiera o ostetrica, la cui conoscenza della lingua inglese è stata valutata dal rispettivo organismo professionale regolamentato, sara’ esonerato dal superare ulteriori test di lingue inglese. Ciò dovrebbe aiutare a semplificare il loro processo di candidatura.

Fonte:informazioni dal Governo del Regno Unito tradotte e coordinate da Guido Ascheri


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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Scarica la presentazione dello Studio Ascheri & Partners.

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