Bonus Sud: proroga in Legge di Bilancio

di Daniele Silvestro CommentaIn Le novità del Lavoro, Legge di Stabilità, Manovre Fiscali

La nuova Legge di Bilancio ( L. 145/2018, art.1, comma 247) proroga l’incentivo Bonus Sud, mettendo a disposizione un miliardo divisi in due anni ( 2019 e 2020) alle imprese che operano nel meridione, con lo scopo di agevolare con un esonero contributivo l’assunzione con contratti a tempo indeterminato.

1.                  L’incentivo: aziende e lavoratori interessati, forme contrattuali

L’incentivo è fruibile per le sole aziende che hanno la propria sede di lavoro in una delle Regioni indicate dalla Legge, vale a dire: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Abruzzo e Sardegna.

Esso spetta a tutte le aziende private che assumono a partire da Gennaio 2019 e fino a Dicembre 2020, lavoratori:

  • under 35 ( 34 anni di età e 364 giorni), i quali non abbiano avuto, nei sei mesi precedenti, un rapporto di lavoro dipendente con lo stesso datore che sta procedendo all’assunzione, o con società a lui collegate o controllate;
  • che abbiano compiuto i 35 anni di età, ma privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, compreso chi negli ultimi 6 mesi abbia svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato di cui derivi un reddito inferiore alla soglia di imposizione fiscale.

L’assunzione deve essere necessariamente a tempo indeterminato, anche part-time, ma sono compresi anche:

  • le trasformazioni di contratto da determinato ad indeterminato e
  • il contratto di apprendistato professionalizzante.

Restano escluse le seguenti forme contrattuali: contratti di apprendistato di primo e di terzo livello, contratto di lavoro intermittente, domestico e il lavoro occasionale.

2.                  L’esonero

La norma prevede un esonero totale dei contributi dovuti all’Inps ( 100%), fermo restando il limite annuale di 8.060,00 € e 671,66 € mensili, per un massimo di 36 mesi. Esclusi dall’agevolazione i premi Inail, che sono dovuti per intero.

3.                  Condizioni di utilizzo

Il Bonus Sud, come avviene anche per altri incentivi, è utilizzabile dalle aziende che rispettino le seguenti condizioni:

  • possesso del DURC, che attesti la regolarità contributiva dell’azienda nei confronti di Inail, Inps e Cassa Edile,
  •  corretta applicazione dei CCNL firmati dai sindacati dei lavoratori e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale,
  • rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro ( D.Lgs. n. 81/2008),
  • l’assunzione non deve costituire l’attuazione di un obbligo preesistente stabilito dalla legge, e non violi un diritto di precedenza di un altro lavoratore.

Al fine di garantire una maggiore trasparenza e snellire gli oneri amministrativi, l’agevolazione sarà fruibile esclusivamente tramite conguaglio contributivo.

 

Fonti normative : D.Lgs 150/2015; L. 96/2018; L. 145/2018

Ulteriori dettagli sulle modalità applicative in “BONUS SUD 2018 le istruzioni in sintesi”


Autore dell'articolo
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Daniele Silvestro

Consulente del Lavoro iscritto all'Ordine Provinciale di Catania al numero 760 . Laureato in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione, durante gli studi studi universitari mi sono appassionato al Diritto del Lavoro, elaborando una tesi sull'evoluzione della contrattazione collettiva, analizzando nello specifico il caso Fiat e i contratti degli stabilimenti di Pomigliano e Mirafiori. Una passione che mi ha spinto a continuare e a specializzarmi in consulenza del lavoro. Ottenuta l’abilitazione, da Gennaio 2018 esercito la professione di Consulente del Lavoro, occupandomi di amministrazione del personale.

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