Bonus ristrutturazioni e Bonus mobili 2017

Disponibile la superficie in mq nelle visure catastali

Sono state confermate, anche per il 2017, le detrazioni per ristrutturazioni nel limite di spesa di € 96.000 per unita’ immobiliare abitativa. (Decreto fiscale 193/2016)

Confermato anche il bonus mobili, sempre nel limite di € 10.000, con alcune modifiche che tra poco illustreremo.

Si ricorda che recentemente l’Agenzia ha chiarito che il convivente more uxorio che sostiene le spese di recupero del patrimonio edilizio, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 16-bis TUIR, può fruire della detrazione alla stregua di quanto previsto per i familiari conviventi (RM 64/2016). La motivazione di tale posizione si basa sulle nuove regole introdotte dalla legge sulle unioni civili (L.76/2016): la disponibilità dell’immobile è insita nella stessa convivenza e non deve trovare titolo in un contratto di comodato.

Anche il bonus 65% per risparmio energetico e’ stato confermato per tutto il 2017, anzi, per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, e’ stato prorogato fino al 2021.

Bonus MobiliLa disciplina per il 2017 ha subito alcune modifiche in quanto il bonus è stato esteso alle spese sostenute dall’1.1.2017 al 31.12.2017, ma a condizioni diverse rispetto a quelle valide fino al 31.12.2016.

E’ previsto infatti che ai soggetti che beneficiano della detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio spetta un’ulteriore detrazione IRPEF del 50%:

–  per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica;

–  finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione;

–  a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati dall’1.1.2016.

Per gli interventi edilizi effettuati nell’anno 2016 ovvero per quelli iniziati nel 2016 e proseguiti nel 2017, il limite massimo di 10.000,00 euro comprende le spese eventualmente sostenute nell’anno 2016 per le quali si è gia’ fruito della detrazione.

Ricordiamo che le spese sostenute per i mobili ed elettrodomestici sono computate indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione.

Quindi il bonus mobili nel 2017 non potra’ piu’ essere fruito da chi ha iniziato i lavori prima del 2016.

Ti potrebbe interessare Detrazioni ristrutturazioni e bonus mobili: ecco le novità per il 2016


Articolo pubblicato il 19/01/2017 in Le detrazioni per risparmiare, Ristrutturazione

7 Commenti per Bonus ristrutturazioni e Bonus mobili 2017

  1. Pingback: Detrazioni ristrutturazioni e bonus mobili: ecco le novità per il 2016 - FISCOeTASSE.com Blog

  2. franco
    15/02/2017 alle 12:20

    Buongiorno:
    devo acquistare un frigo combinato classe A++ posso usufruire della detrazione del 50% in dieci anni, facendo riferimento alla ristrutturazione della cucina e bagno avvenuta nell’anno 2016.
    Ringrazio anticipatamente

    • Massa Sergio
      20/02/2017 alle 17:13

      Per fruire della detrazione del 50% per l’acquisto di arredi fissi, mobili e grandi elettrodomestici è necessario avere iniziato un intervento edilizio dal 1° gennaio 2016.

  3. Erika
    17/02/2017 alle 15:37

    Sto comprando una nuova casa, posso usufruire del bonus mobili?

    • Massa Sergio
      20/02/2017 alle 17:16

      No, il bonus mobili va collegato ad una ristrutturazione edilizia iniziata a partire dall’1.1.2016.

  4. Daniela
    18/02/2017 alle 10:00

    Buongiorno la guida dell’ADE parla di lavori iniziati a partire da gennaio 2016 dunque vale anche per lavori iniziati nel 2017? Grazie

    • Massa Sergio
      20/02/2017 alle 17:20

      Si, faccia attenzione perche’ il bonus mobili vale per gli immobili “gia’ oggetto di ristrutturazione”, quindi prima si deve iniziare la ristrutturazione dell’immobile poi si possono acquistare i mobili, e non viceversa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Dott. Sergio Massa, iscritto all’Albo Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna col n. 214/A, Revisore Svolge attività di consulenza nei confronti di societa’, imprese e professionisti in materia contabile, amministrativa, tributaria e societaria, contenzioso tributario,revisione società, procedure concorsuali.

Archivio

Ultimi Articoli

Speciale IMU

Tutti gli Autori del Blog




Condizioni e Termini di utilizzoInformativa sulla PrivacyElenco dei Blogger