Avvisi bonari Inps solo per via telematica

di Andrea Mannara CommentaIn Commenti Giurisprudenza e Prassi, Lavoro

Gli iscritti alla Gestione Artigiani o Commercianti che non hanno versato i contributi in scadenza a maggio ed agosto 2013 riceveranno un avviso bonario rilasciato dall’Inps nel Cassetto previdenziale.

Continua il processo di informatizzazione delle procedure Inps. Con Messaggio n. 16786 del 18/10/2013 l’Inps ha reso noto che renderà disponibili gli avvisi bonari relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali non versati nell’anno 2013, direttamente all’interno del cassetto previdenziale del contribuente.

I soggetti interessati sono gli artigiani e i commercianti iscritti alla relativa gestione previdenziale Inps, i quali hanno omesso il versamento dei contributi dovuti sul minimale, i cosiddetti contributi fissi. In particolare, le omissioni riguardano il mancato versamento della prima e della seconda rata dei contributi fissi, dovuti per l’anno 2013.

Ricordiamo che la scadenza originaria era: 16 maggio per la prima rata; 16 agosto per la seconda rata. Ricordiamo anche che la circolare Inps n. 24 del 2013 ha stabilito l’ammontare dei contributi fissi dovuti dagli artigiani e dai commercianti per l’anno 2013. In particolare, per gli artigiani la rata trimestrale dei contributi da versare è pari ad euro 836,90; per i commercianti è pari ad euro 840,35.

Nello stesso Messaggio del 18 ottobre, l’Inps ha anche spiegato come è possibile prelevare gli avvisi bonari depositati all’interno del cassetto previdenziale. Il contribuente, artigiano o commerciante, o il professionista abilitato che è stato delegato dal contribuente ad operare all’interno del cassetto previdenziale, deve:

– collegarsi al sito dell’Inps;

– seguire il link “Servizi on-line”;

– entrare nel proprio cassetto previdenziale, inserendo codice fiscale e pin.

Una volta avuto accesso al cassetto previdenziale, bisogna navigare all’interno del menù a tendina che si trova alla sinistra dello schermo. Le voci che riguardano gli avvisi bonari sono due.

La prima si trova all’interno della “Posizione contributiva” ed è chiamata “Avvisi Bonari”. Qui l’Inps rende disponibile l’avviso bonario, con gli importi omessi e il calcolo delle relative sanzioni ed interessi, nonché con l’indicazione della codline da usare per il pagamento. Precisiamo che l’utente può prelevare l’avviso bonario e stamparlo, perché l’Inps non invierà più lo stesso avviso in formato cartaceo al domicilio del contribuente.

La seconda opzione si trova all’interno delle “Comunicazioni bidirezionali” alla voce “Avvisi bonari”. Qui si può trovare il messaggio che l’Inps invia al contribuente rendendogli nota l’emissione dell’avviso bonario. Infatti l’Inps invia automaticamente un messaggio di posta elettronica al contribuente, avvisandolo che è stato emesso un avviso bonario ed invitandolo a regolarizzare la propria posizione debitoria con l’istituto.

Per questo motivo è indispensabile che le informazioni anagrafiche siano complete, inserendo anche il proprio indirizzo di posta elettronica e, se si vuole, anche il proprio indirizzo pec (posta elettronica certificata).

Ricordiamo, infine, che adesso l’avviso bonario Inps costituisce titolo diretto per il recupero forzato delle somme omesse. Quindi, per evitare l’avvio della procedura esecutiva, il contribuente può:

– adempiere alla propria obbligazione tributaria, versando quanto richiesto tramite avviso bonario;

– contestare l’avviso bonario, se ha provveduto precedentemente al pagamento delle somme richieste (in questo caso è necessario trasmettere agli uffici dell’Inps copia della quietanza di pagamento / modello F24. La trasmissione può avvenire mediante fax, dopo aver consultato l’operatore tramite il call center al n. 803.164);

– contestare completamente l’avviso bonario, perchè erroneo, mediante presentazione di istanza in autotutela direttamente agli uffici Inps oppure mediante ricorso giurisdizionale.

Ricordiamo anche che, nel caso in cui il contribuente volesse adempiere alla propria obbligazione, pagando le somme richieste tramite avviso bonario, dovrà utilizzare per il pagamento il modello F24, compilando la sezione Inps con i dati che potrà facilmente desumere dall’avviso bonario.

Essendo il contribuente interessato un commerciante o un artigiano, e quindi un soggetto titolare di partita Iva, il pagamento tramite modello F24 deve avvenire tramite canale telematico.

 

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

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