Aumento delle deduzioni IRAP con la Legge di Stabilità 2013

di Andrea Mannara CommentaIn Dichiarazioni, Manovre Fiscali

La Legge di Stabilità per il 2013 aumenta le deduzioni Irap.

L’anno 2012 appena trascorso è stato un anno davvero pesante e critico per l’economia italiana. Il peso della pressione fiscale è aumentato fino a raggiungere livelli pari al 52% (certificati dall’Istat).
In questo contesto non davvero felice per famiglie ed operatori economici, un piccolo segnale di aiuto ci viene offerto dal legislatore con la Legge di Stabilità per il 2013.
L’art. 3, commi 484 e 485, ha previsto l‘aumento delle deduzioni spettanti agli operatori economici sulla base imponibile per il calcolo dell’Imposta Regionale sulle attività produttive, cioè l’Irap.

Il citato articolo, infatti, modifica l’art. 11 del D.Lgs. 446/1997 che disciplina, appunto, l’Irap. In particolare, l’art. 11 di questo decreto, rubricato “Disposizioni comuni per la determinazione del valore della produzione netta”, prevede una serie di deduzioni per le imprese.

Vediamo più nel dettaglio quali sono queste deduzioni e quali sono le novità apportate dalla legge di stabilità per il 2013.

Innanzi tutto chiariamo quali sono i soggetti che possono beneficiare di queste deduzioni. Essi sono elencati all’art. 3 del decreto Irap e sono:

– società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata;

– società cooperative e di mutua assicurazione;

– enti pubblici e privati diversi dalle società;

– società in nome collettivo e in accomandita semplice;

– persone fisiche esercenti attività commerciali;

– persone fisiche e società semplici esercenti arti e professioni;

– produttori agricoli titolari di reddito agrario superiore ad euro 7.000.

Alcuni operatori economici sono però esclusi e si tratta delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico, della raccolta e smaltimento di rifiuti.

1) Deduzioni per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
La norma prevede che, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, spetti una deduzione pari ad euro 4.600, aumentata ad euro 10.600 per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore ai 35 anni.
Queste deduzioni sono state aumentate dalla legge di stabilità per il 2013 e saranno: euro 7.500 per ogni lavoratore, ed euro 13.500 nel caso di lavoratrici e soggetti di età inferiore ai 35 anni.
L’aumento delle deduzioni, in questo caso, è pari ad euro 2.900 per ogni lavoratore.

2) Deduzioni per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La norma prevede, che per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, spetti una deduzione pari ad euro 9.200, aumentata ad euro 15.200 per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore ai 35 anni.
Queste deduzioni sono state aumentate e saranno: euro 15.000 per ogni lavoratore, ed euro 21.000 nel caso di lavoratrici e soggetti di età inferiore ai 35 anni.
L’aumento delle deduzioni, in questo caso, è pari ad euro 5.800 per ogni lavoratore.
Questa norma però prevede tre importanti eccezioni.
La prima riguarda i soggetti esclusi. Oltre quelli già citati sopra, non possono fruire di queste deduzioni anche le banche, gli altri enti finanziari, le imprese di assicurazione.
La seconda eccezione riguarda la fruizione di queste deduzioni. Esse infatti sono alternative alle deduzioni del punto 1). Le imprese, cioè, devono scegliere se applicare le deduzioni base (illustrate al punto 1) oppure applicare queste deduzioni.
La terza eccezione riguarda il fatto che, scegliendo di usufruire di queste maggiori deduzioni, le imprese devono rispettare i limiti della normativa de minimis sugli aiuti di Stato, di cui al regolamento CE n. 69/2001.

3) Deduzioni forfettarie sulla base imponibile
Il comma 4-bis dell’art. 11 del decreto Irap prevede una serie di deduzioni forfettarie calcolate sulla base di scaglioni di importi e rapportati alla base imponibile, nonché aumentate per le società di persone e le persone fisiche soggette all’imposta. Anche queste deduzioni, a partire dal 2013, saranno aumentate.

L”aumento delle deduzioni spettanti agli operatori economici, sia quelle forfettarie sulla base imponibile, sia quelle legate al numero di dipendenti impiegati, avranno come effetto quello di ridurre la base imponibile Irap e, quindi, una minore imposta da versare.

Attenzione però. L’aumento delle deduzioni scatterà nel 2014 e previa consultazione del Governo con le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Infatti le maggiori deduzioni, facendo diminuire il gettito Irap che, come si sa, è di competenza delle Regioni, apporteranno meno risorse alle casse regionali. Per compensare questo minor gettito, è prevista una intesa tra Governo e Regioni affinché restino immutate le risorse spettanti alle Regioni secondo l’attuale legislazione vigente.

 

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

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