Assegnazione agevolata dei beni ai soci

Assegnazione e cessione agevolata nel modello Redditi 2017

di Francesco De Rosa 2 CommentiIn Dichiarazioni, Legge di Stabilità, Primo Piano

Si avvicina il momento in cui si dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi dell’anno 2016 (Redditi 2017) le operazioni di assegnazione e cessione agevolata di beni immobili o mobili registrati ai soci, nonché le trasformazioni agevolate in società semplice.

Con l’entrata in vigore della legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) è stato introdotto il regime di assegnazione o cessione agevolata ai soci di beni immobili o mobili registrati non strumentali, e la trasformazione agevolata in società semplice, con lo scopo di favorire l’estromissione dal regime d’impresa dei beni che non partecipano al processo produttivo, e che il Legislatore preferisce siano intestati a persone fisiche o a società semplici.

Il regime introdotto con la legge di stabilità 2016 ha agevolato le assegnazione, cessioni e trasformazioni avvenute entro il 30 settembre 2016. Con la legge di bilancio 2017 (L. 232/2016) l’applicazione del regime è stata estesa alle operazioni effettuate tra il 1° ottobre 2016 ed il 30 settembre 2017.

Sia per le società di persone che per le società di capitali il quadro di riferimento è l’RQ, nel quale trova spazio anche l’indicazione di un valore negativo per la base imponibile dell’imposta sostitutiva (nei casi in cui il valore di assegnazione sia inferiore al valore fiscale del bene), ed è necessario effettuare la compensazione tra valori positivi e negativi quando si assegnano più beni.

L’indicazione in dichiarazione dei redditi delle operazioni di assegnazione, cessione e trasformazione agevolata riveste fondamentale importanza, poiché secondo l’Agenzia delle Entrate essa è necessaria per il perfezionamento dell’operazione.

Articolo tratta dalla Circolare del Giorno “Assegnazione e cessione agevolata nel Mod. Redditi 2017”

Il quadro RQ del modello Redditi 2017

Sia nel modello Redditi 2017 Società di Capitali che nel modello Redditi 2017 Società di Persone, i dati rilevanti delle assegnazioni, cessioni e trasformazioni agevolate si indicano nella sezione XXII del quadro RQ, dal rigo RQ 82 al rigo RQ 85.

Si tratta dei dati dei beni assegnati in via agevolata, ceduti in via agevolata o posseduti da società che si trasformano in società semplice (e per quei beni intendono avvalersi dell’agevolazione).

Il rigo RQ 82 accoglie i dati necessari al calcolo dell’imposta sostitutiva relativa ai beni immobili, e precisamente:

  • in colonna 1 il valore normale o il valore catastale del bene;
  • in colonna 2 il suo costo fiscalmente rilevante, ex articolo 110 del D.P.R. 917/86 (con particolare attenzione alla questione dell’indeducibilità della quota di ammortamento relativa al terreno, che non deve essere portata a diminuzione del costo fiscale del bene);
  • in colonna 3 la differenza:
    • positiva, se il valore normale o catastale è superiore al costo fiscalmente riconosciuto dell’immobile, e quindi esiste una base imponibile su cui calcolare l’imposta sostitutiva dell’8 o del 10,5 per cento;
    • negativa (preceduta dal segno – ), se il valore normale o catastale è inferiore al costo fiscalmente riconosciuto dell’immobile, e quindi non vi è base imponibile per l’imposta sostitutiva, ma il contribuente intende comunque avvalersi della disposizione agevolativa (ad esempio ai fini dell’utilizzo del valore catastale in luogo del valore normale dell’immobile, o della riduzione delle imposte di registro ed ipocatastali).

Si deve ricordare che, in caso di cessione agevolata, il corrispettivo di vendita è determinato in misura non inferiore al valore normale o al valore catastale; quindi, nel caso in cui la cessione sia stata effettuata per un corrispettivo inferiore, in dichiarazione si dovrà comunque indicare il valore normale o il valore catastale dell’immobile.

Il rigo RQ 83 è identico al rigo RQ 82, con l’unica differenza che accoglie i dati relativi ai beni mobili registrati.

Il rigo RQ 84, invece, accoglie in colonna 1 la somma algebrica degli importi indicati nella colonne 3 dei righi RQ 82 ed RQ 83, ovvero la base imponibile complessiva si cui calcolare l’imposta sostitutiva dovuta (in caso di valore negativo la casella non deve essere compilata).

La colonna 2 del rigo RQ 84 deve essere barrata nel caso in cui il contribuente sia stato non operativo in due dei tre esercizi precedenti a quello dell’assegnazione, e quindi sia tenuto al pagamento dell’imposta sostitutiva con aliquota del 10,5 per cento.

In colonna 3 ed in colonna 4 del rigo RQ 84 sono indicati gli importi dell’imposta sostitutiva dovuti rispettivamente ai sensi della legge 208/2015 ed ai sensi della legge 232/2016 (il che presuppone, evidentemente, che il contribuente distingua le operazioni effettuate fino al 30 settembre 2015 dalle altre, sebbene nei righi RQ 82 ed RQ 83 tale distinzione non sia richiesta).

Infine, nel rigo RQ 85 deve essere indicato, in colonna 1, l’ammontare delle riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci (o esistenti in capo alla società trasformata), ed in colonna 2 e 3 la ripartizione dell’imposta sostitutiva del 13 per cento dovuta sulle riserve in sospensione d’imposta tra imposta dovuta ai sensi della legge 208/2015 ed imposta dovuta ai sensi della legge 232/2016.

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Autore dell'articolo
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Francesco De Rosa

Dottore commercialista, revisore legale e giornalista pubblicista, è iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli dal 2004. Esperto di fiscalità d'impresa e relatore a convegni in materia tributaria, ha collaborato con la cattedra di diritto tributario dell'Università degli studi di Napoli Parthenope.

Comments 2

  1. Grazie per tutte le informazioni ,ma chi fa l’assegnazione agevolata nel 2017 deve inserirne
    i dati nella denuncia redditi del 2017 o deve rimandare il tutto all’anno prossimo,cioè alla
    denuncia redditi 2018(riferita al 2017)?
    Approfitto ancora per chiedere se, ai fini dell’assegnazione agevolata ,aver avuto per succes-
    sione e donazione dei beni immobili commerciali costruiti nel 1950(non acquistati) dà modo
    di risalire al costo storico(fiscale?) dai dati della successione e donazione?E quali?

    1. Ho lo stesso problema sopra descritto. Operazione di assegnazione avvenuta a settembre 2017 (entro il 30), i dati vanno indicati nella dichiarazione Redditi 2017 (anno di imposta 2016) o in quella Redditi 2018 (anno di imposta 2017)?
      Considerato che ho acquistato tutti gli ebook e circolari di Fisco e Tasse sull’argomento ma non ho trovato risposta, credo che sarebbe opportuno avere qui un chiarimento.
      Grazie,
      Valentina

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