Arriva il modello 730 precompilato

di Andrea Mannara 4 CommentiIn Dichiarazioni

730 precompilato: tutto pronto per la partenza che avverrà dal 15 aprile 2015. L’invio da parte del contribuente a partire dal 1 maggio 2015. Soggetti ammessi e soggetti esclusi.

I vari interventi legislativi susseguitisi nel corso del 2014 hanno introdotto nel nostro ordinamento fiscale una novità epocale.
Dall’anno 2015, infatti, l’Agenzia delle Entrare metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 già precompilato.
Il 23 febbraio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, con nota n. 25992, le regole tecniche per la trasmissione del modello 730 precompilato e per la sua fruibilità attraverso i canali telematici messi a disposizione dalla stessa Agenzia.

SOGGETTI DESTINATARI
Per l’anno 2015, primo anno di introduzione, i destinatari del modello 730 precompilato sono soltanto i contribuenti in possesso dei seguenti requisiti:
aver percepito nell’anno di imposta 2014 redditi da lavoro dipendente e assimilati, certificati attraverso il nuovo modello Certificazione Unica elaborato e trasmesso dal sostituto di imposta;
aver presentato, per l’anno di imposta 2013, il modello 730 o il modello Unico.

SOGGETTI ESCLUSI
Non riceveranno il modello 730 precompilato i contribuenti:
– in possesso di partita Iva attiva anche solo per un giorno nel corso del 2014, con esclusione dei produttori agricoli che si avvalgono del regime di esonero di cui all’art. 34, comma 6, del DPR 633/72;
deceduti e per i quali la data del decesso è già nota all’Agenzia delle Entrate;
– soggetti legalmente incapaci;
– soggetti minori di età.
Inoltre, un’altra ipotesi di esclusione riguarda i contribuenti che, avendo presentato una dichiarazione integrativa o correttiva, sono ancora sottoposti ai controlli di liquidazione automatizzata ex art. 36-bis del DPR 600/73.

CONTENUTO DEL 730 PRECOMPILATO
Il modello 730 precompilato fornirà, al momento, le seguenti informazioni:
redditi percepiti nel periodo di imposta;
– elenco dei dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, di quelli utilizzati per la elaborazione del modello e di quelli esclusi;
oneri deducibili e detraibili attualmente disponibili all’Agenzia delle Entrate, e cioè: interessi passivi e oneri per mutui, premi assicurazione vita, morte e infortuni, contributi previdenziali e assistenziali.
Inoltre, vengono inseriti nel modello precompilato anche gli oneri pluriennali già dichiarati nelle dichiarazioni degli anni pregressi.

MODALITA’ DI ACCESSO E RICEZIONE DEL MODELLO 730 PRECOMPILATO
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente il modello 730 precompilato attraverso i canali telematici.
La fruibilità del modello da parte del contribuente può avvenire secondo due modalità: tramite accesso diretto del contribuente, oppure tramite accesso delegato ad un soggetto terzo.

Accesso diretto da parte del contribuente
Il contribuente può accedere direttamente alle informazioni riguardanti la sua posizione fiscale se in possesso del PIN autorizzativo “Fiscoonline” oppure se in possesso del PIN Inps.
In breve, se il contribuente ha già in possesso le credenziali (Pin) per accedere o al sito dell’Agenzia delle Entrate (Fiscoonline) oppure al sito dell’Inps, può utilizzare queste stesse credenziali per prelevare i dati relativi al suo modello 730 precompilato.
In particolare, egli potrà:
– visualizzare e stampare il modello 730 precompilato;
– accettare il modello 730;
– modificare il modello anche integrandolo con ulteriori dati ed inviare il modello corretto;
– versare le somme a debito eventualmente dovute in base al modello 730;
– indicare le proprie coordinate bancarie per l’accredito diretto del rimborso derivante dal 730;
– consultare le comunicazioni e le ricevute trasmesse dall’Agenzia;
– consultare l’elenco dei soggetti delegati a cui è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Accesso tramite soggetto delegato
Affinché il soggetto delegato possa accedere ai dati del contribuente, è necessario che egli, preventivamente, sia in possesso dell’apposita delega a lui conferita dal contribuente.
Successivamente, il soggetto delegato potrà accedere ai dati del contribuente entro il termine massimo del 10 novembre 2015.
Il soggetto delegato dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate una specifica richiesta di accesso ai dati. Tale richiesta può avvenire tramite file, contenente l’elenco delle deleghe che si vogliono attivare, o tramite applicazione web.
Le deleghe dovranno essere conservate dal soggetto delegato, numerate progressivamente e datate, e annotate su di un registro, con allegazione del documento di riconoscimento del contribuente.

PRESENTAZIONE DIRETTA DELLA DICHIARAZIONE
Il contribuente, dopo aver visionato la propria dichiarazione modello 730 precompilato, può inviare all’Agenzia delle Entrate, sempre attraverso le funzionalità di accesso sopra descritte, la dichiarazione accettata così come predisposta dagli uffici, oppure può inviare la dichiarazione modificata o integrata.
L’invio della dichiarazione dovrà avvenire a partire dal giorno 1 maggio 2015.

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

Comments 4

  1. Buongiorno, vorrei un chiarimento sul nuovo 730 precompilato. Se lo accetto con modifiche (ad es.: detrazioni per spese mediche o nuove ristrutturazioni) oltre ad editare le variazioni devo anche allegare (scannerizzare e trasmettere online?) la relativa documentazione? E in tal caso, ci saranno dei controlli a monte, come quelli di congruenza richiesti ai CAF, oppure nessun controllo, come per i sostituti di imposta?
    Grazie per l’attenzione, perché non sono riuscito a trovare le risposte sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

    1. Da quanto indicato nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, in caso di modifica del modello 730 precompilato, non si richiede l’allegazione della documentazione. In ogni caso, nel momento in cui lei accederà online alla sua dichiarazione, potrà verificare di persona se il sistema le richiede l’allegazione della documentazione giustificativa delle spese oppure no.
      Nel caso di rettifica del 730 precompilato, la dichiarazione sarà soggetta ai normali accertamenti da parte degli uffici.

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