Ancora novità fiscali: Monti continua a mescolare le imposte

di Sergio Massa CommentaIn Attualità, Manovre Fiscali

Ormai abbiamo fatto un’indigestione di leggi emanate a raffica, di circolari, di reiterati cambiamenti di norme, al punto che per ogni casistica che ci prepariamo ad affrontare occorre recuperare decine di articoli su riviste, giornali e libri, per evitare di sbagliare.

La pressione fiscale e’ a livelli record, il carico fiscale sugli utili di una impresa italiana ha raggiunto il 68,6%, contro una media in Germania del 48,2% (Fonte: Cgia di Mestre).

Ma anziche’ diminuire abbiamo la certezza che le tasse aumenteranno ancora: solo per citare gli aumenti piu’ importanti annunciati, nel 2013 aumenteranno per imprese e professionisti le tasse sulle auto, che gia’ non scherzavano, attraverso la riduzione della percentuale di detrazione, che passera’ dal 40% al 27,5% (dal 90% al 70% per le auto affidate a dipendenti); ma pare gia’ che il 27,5% sia ulteriormente ridotto al 20%.

Anche i privati non possono sorridere in quanto aumenteranno le tasse sugli immobili affittati: e’  previsto infatti che la riduzione del 15% dell’affitto percepito per la locazione di immobili, a titolo di detrazione forfettaria per spese di manutenzione, scenda nel 2013 al 5%.  Altri provvedimenti in corso non promettono nulla di buono, vedasi l’annunciato aumento di 1 punto dell’aliquota Iva programmato per luglio 2013 e la limitazione delle detrazioni fiscali in Unico per chi possiede redditi superiori a € 15.000 (col solito vizio di applicare queste novita’ retroattivamente, quindi fin dall’1.1.2012).

Per non parlare dell’IMU, che rappresenta una vera e propria patrimoniale espropriativa, dati i livelli raggiunti di prelievo: si attendono ancora le delibere comunali – ed e’ con incredulita’ e stupore che constatiamo come a ottobre 2012 ancora non si sappia quanto si dovra’ pagare per il 2012 stesso – ma facendo una prima botta di conti prepariamoci a dicembre a versare come IMU quasi il doppio di quanto pagato a giugno: infatti, salvo che per la prima casa, a giugno abbiamo sborsato il 3,8 x mille, a dicembre dovremo la differenza fino ad arrivare, con ogni probabilita’, al 10,6 x mille.

Ma l’ottimismo non deve mai venire meno, speriamo che i sacrifici richiesti portino ad un miglioramento della situazione;

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Sergio Massa

Dott. Sergio Massa, iscritto all'Albo Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna col n. 214/A, Revisore Svolge attività di consulenza nei confronti di societa', imprese e professionisti in materia contabile, amministrativa, tributaria e societaria, contenzioso tributario,revisione società, procedure concorsuali.

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