La settimana del fisco dal 31.12.2015 al 7.1.2016 – Speciale Legge Stabilità 2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Buon Anno a tutti e ben ritrovati!  Vediamo quali sono state le principali novità fiscali di quest’ultima settimana .

La Legge di Stabilità 2016 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30.12.2015 come Legge n. 208 del 28.12.2015. La legge, con i suoi 999 commi, contiene un nutrito pacchetto di misure. Ad esempio, al comma 121, ripropone l’estromissione dell’immobile da parte dell’imprenditore individuale. L’agevolazione è riconosciuta per gli immobili strumentali per natura ex art. 43, comma 2, TUIR posseduti al 31.10.2015 ed ha effetto “dal periodo di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2016”, quindi dal 2016. L’estromissione comporta il pagamento, entro il 31.05.2016, di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF / IRAP dell’8%, calcolata sulla differenza tra il valore normale dell’immobile ed il relativo costo fiscalmente riconosciuto.

Tutte le novità della Legge Stabilità 2016 sia Fiscali che sul Lavoro sono state oggetto delle nostre circolari settimanali predisposte in Edizione Straordinaria unificata.

La Legge di Stabilità 2016 ha anticipato al 1° gennaio 2016, rispetto alla data inizialmente prevista del 1° gennaio 2017, l’entrata in vigore del nuovo regime delle sanzioni tributarie introdotto dal D.Lgs. n. 158/2015, in attuazione della Riforma fiscale contenuta nella Legge n. 23/2014.

Con riguardo alla voluntary disclosure, le sanzioni restano ferme. Tuttavia, in sede di approvazione della legge, è stato previsto che l’Agenzia delle Entrate potrà notificare i relativi atti all’indirizzo PEC del professionista che ha assistito il contribuente, previa manifestazione espressa in tal senso.

La Legge di Stabilità 2016 estende al 2016 la facoltà di compensare le cartelle di pagamento con i crediti (non prescritti, certi, liquidi ed esigibili) maturati verso la Pubblica amministrazione per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali.

La Legge di Stabilità 2016 ha apportato modifiche alle agevolazioni fiscali previste per il settore della cultura. In particolare, con riguardo all’Art – Bonus (art. 1, D.L. n. 83/2014), il credito a favore dei soggetti (persone fisiche, società, ecc.) che effettuano erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura, viene stabilita la sua messa a regime (in luogo del triennio 2014 – 2016) e anche la misura del 65% delle erogazioni effettuate (in precedenza, 65% per le erogazioni effettuate nei 2 periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2013 e 50% per le erogazioni effettuare nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2015).

Con riguardo al credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi previsto dall’art. 10 del D.L. n. 83/2014 (decreto cultura e turismo), poi, viene stabilito che esso spetta anche se la ristrutturazione aumenta la cubatura, comunque nel rispetto delle norme vigenti.

In sede di approvazione finale della Legge di Stabilità 2016 è stata inserita, al comma 4, una norma che prevede che gli Esperti contabili iscritti nella Sezione B dell’Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, esercenti l’attività con carattere di continuità, devono essere iscritti alla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza a favore di ragionieri e periti commerciali (CNPR).

Il comma 13 dell’articolo unico della Legge di Stabilità 2016 ripristina, ai fini dell’esenzione Imu dei terreni agricoli, il vecchio criterio contenuto nella circolare 9/1993, in vigore prima dell’emanazione del DM 28.11.2014 (che aveva stabilito il criterio altimetrico), e del D.l. 4/2015 (che aveva sostituito il criterio altimetrico con la classificazione Istat del territorio).

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilità 2016, è ufficiale l’esenzione dalla TASI per le abitazioni principali, ad esclusione di quelle c.d. di lusso, ossia classificate nelle categorie A1, A8 e A9.

A seguito di questa importante modifica, in caso di locazione:

¨           sia il possessore che l’utilizzatore sono soggetti passivi TASI, con esclusione delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dall’uno o dall’altro nonché dal relativo nucleo familiare;

¨           nei casi in cui l’immobile costituisca abitazione principale per il detentore, la TASI è dovuta soltanto dal proprietario, nella percentuale fissata dal Comune ovvero nella misura del 90% se il regolamento/delibera comunale non disciplina tale aspetto.

Tali disposizioni non trovano applicazione per le abitazioni principali di lusso per le quali l’imposta è dovuta; in presenza di un proprietario e di un detentore, la Tasi è versata da ciascuno nella percentuale fissata dal Comune, ovvero nella misura fissata dalla norma nazionale.

Con un provvedimento firmato lo scorso 4 gennaio dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, viene data attuazione all’articolo 8 del D.Lgs n. 156/2015 sulla revisione della disciplina degli interpelli, affidando ad appositi provvedimenti dei direttori delle Agenzie fiscali la definizione delle regole procedurali. Il provvedimento opera una tendenziale regionalizzazione degli interpelli, ossia tutte le istanze relative ai tributi erariali, indipendentemente dalla tipologia, devono essere presentate alle Direzioni regionali competenti in funzione del domicilio fiscale del contribuente. Tutte le istanze di competenza del ramo Territorio devono essere inviate alla Direzione Regionale nel cui ambito opera l’ufficio competente ad applicare la norma tributaria oggetto di interpello. Fa ancora eccezione, ma solo in via transitoria, la gestione delle nuove istanze cd. “antiabuso”, che fino al 31/12/2017 saranno presentate direttamente alla Direzione Centrale Normativa indipendentemente dai requisiti dimensionali o dalla residenza del contribuente che presenta l’istanza.

Con un comunicato stampa pubblicato lo scorso 5 gennaio, l’Agenzia delle Entrate conferma che è il 31 gennaio 2016 il termine entro il quale le strutture sanitarie ed i medici dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2015 per prestazioni non erogate o parzialmente erogate (allegato A al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 31 luglio 2015), ai fini della predisposizione del 730 precompilato per il 2016.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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