Aggiornamento aliquote contributive Inps artigiani e commercianti per l’anno 2013

di Andrea Mannara CommentaIn Lavoro

Si approssima la scadenza del 16 maggio 2013, data tanto conosciuta per il fatto che inizia il periodo utile per il versamento dei contributi previdenziali Inps a carico di lavoratori autonomi iscritti nella gestione Inps artigiani e commercianti.

Tutti coloro che sono interessati dall’obbligo del versamento contributivo sanno perfettamente che i contributi previdenziali Inps sono dovuti secondo due modalità:

1. contributi IVS sul minimale, o altrimenti detti “fissi”: questi sono calcolati su un reddito minimo di riferimento e si versano in quattro rate, scadenti precisamente: la prima il 16 maggio, la seconda il 16 agosto, la terza il 16 novembre e la quarta il 16 febbraio dell’anno successivo;

2. contributi IVS a percentuale: questi sono dovuti, appunto in percentuale, sulla quota di reddito di impresa che eccede il minimale.

Le due principali componenti per la determinazione dei contributi previdenziali sono, dunque:

1. il reddito minimale di riferimento;

2. le aliquote contributive.

Vediamole in sintesi.

Il reddito minimale di riferimento per artigiani e commercianti, in base a quanto previsto dall’art. 1, comma 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233, è calcolato sulla base del minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai del settore artigianato e commercio; tale valore poi è moltiplicato per 312. In più, ai sensi dell’art. 6 della legge 415/1991, bisogna aggiungere l’importo di euro 671,39.

L’importo così ottenuto rappresenta il reddito minimo che un lavoratore autonomo, artigiano e commerciante, dovrebbe produrre nel corso dell’anno solare e sul quale quindi versare la propria contribuzione.

Secondo quanto stabilito dall’Inps con propria circolare n. 24 dell’08/02/2013, per l’anno 2013 il reddito minimale di riferimento è pari ad euro 15.357,00 così ottenuto:

– minimale giornaliero di retribuzione per operai del settore artigianato e commercio: euro 47,07;

– prodotto tra minimale giornaliero e giornate lavorative annue: euro 47,07 x 312 = 14.685,84;

– reddito minimale di riferimento: € 14.685,84 + € 671,39 = € 15.357,23.

Passiamo ad analizzare le aliquote contributive.

Sul punto è doveroso fare una precisazione: l’art. 24, comma 22 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214/2011, ha previsto, con effetto dall’01 gennaio 2012, che le aliquote contributive per artigiani e commercianti iscritti nella relativa gestione Inps siano incrementate di 1,3 punti percentuali (per il 2012) e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 24%.

Per l’anno 2013, l’aliquota contributiva è pari al 21,75% per gli artigiani, e al 21,84% per i commercianti.

Inoltre, secondo quanto stabilito dall’art. 49, comma 1 della legge 488/1999, è dovuto un ulteriore contributo per le prestazioni di maternità; tale contributo è pari ad euro 0,62 mensili (euro 7,44 annui).

Applicando ora le aliquote sopra individuate per il reddito minimale di riferimento si ottengono i seguenti importi contributivi dovuti per l’anno 2013:

– artigiani: € 3.347,59 (di cui euro 7,44 quale contributo di maternità);

– commercianti: € 3.361,41 (di cui euro 7,44 quale contributo di maternità).

Come ricordato all’inizio, le rate per il versamento dei contributi previdenziali sono quattro, e i relativi importi per l’anno 2013 saranno:

– artigiani: € 836,90;

– commercianti: € 840,35.

Abbiamo analizzato il concetto di reddito minimale e abbiamo visto quali saranno le aliquote contributive e i relativi contributi fissi per l’anno 2013.

Ma la contribuzione Inps non si ferma qui. Infatti, il contributo previdenziale è dovuto sulla totalità del reddito di impresa, applicando le aliquote sopra ricordate, e fino ad un reddito massimo di euro 45.530,00.

Per i redditi che eccedono il limite massimo di € 45.530,00 le aliquote contributive sono aumentate di un punto percentuale.

In sintesi si ha:

 

Scaglione di reddito Artigiani Commercianti
Titolare impresa Fino a 45.530,00 21,75% 21,84%
Oltre 45.530,01 22,75% 22,84%

 

I contributi previdenziali a percentuali, calcolati sul reddito di impresa, sono indicati in dichiarazione dei redditi, modello Unico quadro RR e vengono versati alle scadenze previste per il versamento delle imposte sui redditi.

La circolare Inps n. 24 dell’08 febbraio 2013 ricorda che le date per i versamenti dei contributi, nell’anno 2013, sono le seguenti:

– contributi fissi sul minimale: 16 maggio, 20 agosto, 18 novembre 2013 e 17 febbraio 2014;

– contributi a percentuale: entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento a quanto dovuto come saldo per l’anno 2012.

Un’ultima importante novità da ricordare è che, a partire dall’anno 2013, l’Inps non invierà più al domicilio dei lavoratori interessati il prospetto con il calcolo dei contributi e i relativi importi da versare. Tale prospetto sarà invece gratuitamente consultabile e scaricabile in formato pdf sul sito dell’istituto, all’interno del cassetto previdenziale della propria area riservata di ogni singolo contribuente.

Il contribuente, allora, se in possesso di un proprio pin potrà consultare e scaricare il prospetto contributi nel proprio cassetto previdenziale. Se non è in possesso del pin, potrà incaricare un intermediario abilitato, tramite apposita delega, ad accedere al proprio cassetto previdenziale e a prelevare il prospetto contributivo.

 

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

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