Agevolazioni sugli immobili: chiarimenti dell’Agenzia

di Maria Flavia Cutini CommentaIn Agevolazioni, In Evidenza, La Casa, Primo Piano

Vendita all’asta e risoluzione del contratto di donazione del secondo immobile: l’Agenzia delle Entrate risponde con due diversi e consecutivi chiarimenti in merito alla persistenza delle agevolazioni fiscali.

Vendita all’asta e agevolazioni fiscali

Il primo interpello cui l’Agenzia delle Entrate risponde (risposta n.442 del 29.10.19) è relativo al trasferimento di un immobile acquistato all’asta, disciplinato dalla normativa ex art.16 D.L.18/2016.

La suddetta norma, prima della modifica effettuata dall’articolo 1, comma 32 della legge di stabilità 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n.232) prevedeva che l’acquirente, svolgente attività d’impresa, potesse fruire dell’assoggettabilità ad imposta di registro, catastale e ipotecaria nella misura fissa, pari ad €.200,00 ciascuna, a condizione che si impegnasse a trasferire l’immobile entro due anni dall’acquisto in asta.

Considerato che grazie alla modifica all’art.16 effettuata dalla legge di stabilità 2017, il periodo di tempo necessario ad ultimare l’alienazione dell’immobile è passato da due a cinque anni, l’istante chiedeva se potesse applicare il termine più lungo.

L’agenzia delle Entrate fornisce risposta affermativa chiarendo che il comma 3 del succitato articolo prevede che: “le disposizioni del presente articolo hanno effetto per gli atti emessi dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino al 30 giugno 2017”.

L’impresa che acquista un immobile da un’asta giudiziaria può dunque alienarlo nel termine di cinque anni senza perdere le agevolazioni fiscali di cui ha beneficiato all’atto di compravendita.

L’amministrazione finanziaria ricorda anche che, in caso di inottemperanza, per qualsiasi ragione, dell’obbligo di trasferimento entro cinque anni dalla stipula, l’impresa può, in pendenza del termine previsto per procedere all’alienazione, rivolgere apposita istanza all’ufficio dell’Agenzia delle entrate, al fine di ottenere la riliquidazione dell’imposta in misura ordinaria e dei relativi interessi.

Risoluzione donazione secondo immobile

Il secondo chiarimento (risposta n.443 del 29.10.19) è relativo alla possibile perdita delle agevolazioni prima casa in caso di risoluzione di atto di donazione del secondo immobile posseduto.

L’interpello riguarda un contribuente che, donato ai genitori un immobile sul cui acquisto aveva usufruito anni prima delle agevolazioni prima casa, e successivamente riacquistato un altro immobile fruendo nuovamente dello “sconto” fiscale, ha risolto per mutuo consenso l’atto di donazione. L’istante si chiede se tale risoluzione conduca alla perdita delle agevolazioni sul secondo immobile acquistato.

L’amministrazione finanziaria nega la decadenza delle agevolazioni prima casa poiché lo scioglimento per  mutuo consenso realizza un nuovo trasferimento di proprietà e dunque al momento della stipula dell’atto di compravendita del nuovo immobile, non vi erano cause ostative legate alla possidenza di altro immobile, in quanto donato in data anteriore all’acquisto.       

Domande frequenti


Qual è il termine per mantenere le agevolazioni per immobile acquistato all’asta?

L’immobile che un’impresa acquista all’asta godendo delle agevolazioni fiscali, puo’ essere alienato nel termine di 5 anni senza perdere le agevolazioni.

La risoluzione di una donazione per mutuo consenso fa perdere i benefici prima casa?

La risposta dell’interpello 443 del 29 ottobre 2019 da risposta negativa, affermando che non vi è decadenza delle agevolazioni prima casa usufruite su altro immobile.


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Maria Flavia Cutini

Maria Flavia Cutini, dott.ssa commercialista e revisore dei conti dall'anno 2013, quando ho aperto il mio studio professionale. Mi occupo di contabilità, fisco e tributi, revisione e consulenza in genere. La mia maggiore attività è relativa allo svolgimento di incarichi di ctu per conto del tribunale su diverse materie, quali la valutazione aziendale e patrimoniale, la stima risarcimento danni patrimoniali e appropriazione indebita, la valutazione delle masse ereditarie e il diritto bancario. Ad oggi sto costituendo nella mia città una rete tra professionisti finalizzata all'aumento delle sinergie e delle possibilità professionali. Scrivere relazioni, pareri ed elaborati coniuga la mia grande passione per la scrittura con le competenze ed esperienze professionali.

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