Le agevolazioni fiscali in Vietnam per gli investimenti

Le agevolazioni fiscali in Vietnam per gli investimenti

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Il vietnam in questi anni sta cercando di attrarre sempre più investimenti stranieri e favorire lo sviluppo dell’industria.
Sgravi ed esenzioni fiscali alle imprese sono di entità tale da essere unici nella regione Asiatica. Con un piano normativo mirato si vogliono favorire gli investimenti in specifici settori, favorire la collocazione di imprese in aree determinate ed in ultimo favorire nuovi progetti di investimento.

L’articolo elenca le agevolazioni ed esenzioni attuali garantite nel paese dal sistema fiscale.

L’articolo è tratto dalla Rivista mensile di Fiscalità Estera n. 10/2015, dove è possibile leggere l’articolo completo.
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I piani del governo Vietnamita finalizzati ad attrarre sempre maggiori investimenti esteri e favorire un forte sviluppo dell’industria si sono tradotti, negli ultimi anni, nel varo di numerose misure che prevedono sgravi ed esenzioni fiscali alle imprese di entità tale da essere unici nella regione Asiatica. Già nel 2009, l’emanazione della Circolare No. 9/2009/TTLTBLDTBXH-BTC del MOF e del Ministero del Lavoro, garantiva importanti finanziamenti e sgravi contributivi alle imprese in modo da fronteggiare la crisi finanziaria globale e prevenirne la chiusura.

In particolare:

Prestiti Statali a tasso 0, tramite la Vietnam Development Bank, alle aziende in crisi in modo da garantire il pagamento di salari, contributi o indennità di licenziamento in caso di messa in mobilità di un numero di lavoratori superiore a 100 o pari al 30% dei dipendenti;
Pagamento del salario ai lavoratori di aziende chiuse in via definitiva;
Prestiti ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro nell’anno.

Similmente, oggi il carico fiscale è ridotto sia alle società di produzione, costruzione o trasporto che impiegano un numero elevato di personale femminile, sia a quelle imprese che favoriscono l’occupazione di individui appartenenti a minoranze etniche: in entrambi i casi, l’impresa ha diritto ad una riduzione dell’imposta sul reddito della società pari all’importo aggiuntivo delle spese sostenute per tali dipendenti.

Incentivi per gli investimenti per settori

Il governo incentiva oggi gli investimenti diretti tramite agevolazioni fiscali e concessione di terreni a condizioni agevolate. Tali incentivi, rivolti a investitori sia stranieri che Vietnamiti, sono previsti dalla legge No. 59/2005/QH11 nell’ambito dei settori d’investimento elencati nel Decreto No. 106/2006/ND-CP e riclassificati in:

a. Encouraged Investments, ovvero settori che godono di determinate agevolazioni, i quali includono:

– Produzione di nuovi materiali, tecnologie, biotecnologie e componenti meccaniche;
– Coltivazione di piante ad uso farmaceutico, produzione di cibo per il bestiame, conservazione post-raccolta di prodotti agricoli;
– Produzione e fornitura di materiali per il trattamento di acqua e rifiuti;
– Progetti industriali per i quali è impiegato un numero di dipendenti compreso fra 500 e 5.000;
– Costruzione di ponti, porti, aeroporti, stazioni, parcheggi e altre infrastrutture;
– Costruzioni destinate a educazione, attività sportive, teatri, cinema e attività ricreative o alle professioni tradizionali del Paese;
– Altre attività manifatturiere (tra cui: produzione di giocattoli, consulenza legale e trasferimento di tecnologie, tipografie e società chimiche).

b. Special Encouraged Investments, ovvero settori particolarmente incentivati, i quali includono:

– Produzione di nuovi materiali, nuove energie, prodotti ad alta tecnologia, biotecnologie, tecnologie informatiche, meccanica;
– Trasformazione di prodotti agricoli e acquacoltura, produzione di sale, creazione di nuove specie animali o vegetali;
– Attività richiedenti alta tecnologia e tecniche avanzate, salvaguardia dell’ambiente, ricerca, sviluppo e creazione di alta tecnologia;
– Industrie ad uso intensivo di lavoro;
– Costruzione e sviluppo di infrastrutture e progetti industriali di larga scala;
– Istruzione e formazione professionale, salute, sport, educazione fisica e cultura del Paese;
– Sviluppo di artigianato e industrie tradizionali;
– Altri tipi di produzione o servizi ritenuti meritevoli di incentivo.

Dello stesso autore ti segnaliamo la nostra Guida “Vietnam – Guida agli investimenti esteri” redatta al fine di fornire una rapida panoramica in merito alle pratiche commerciali, fiscali e contabili vigenti in Vietnam.

Inoltre per avere anche un quadro generale della fiscalità immobiliare in Vietnam ti segnaliamo “La fiscalità immobiliare in Vietnam (eBook)”.

Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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