Accesso privilegiato al Fondo di Garanzia per le Start-up Innovative e gli Incubatori Certificati

di Marco Salvati CommentaIn Crowdfunding

Prendono sempre più forma i provvedimenti a favore di Start-up innovative ed Incubatori Certificati. È, infatti, stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013 il Decreto a firma del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce criteri e modalità di accesso al Fondo di Garanzia per le Start-up Innovative e gli Incubatori Certificati.

Il Fondo potrà concedere garanzia diretta sui finanziamenti bancari nella misura dell’80% dell’ammontare dell’esposizione per capitale e interessi, contrattuali e di mora. Nello stesso ammontare è prevista la copertura da parte del Fondo in caso di controgaranzia e cioè nell’ipotesi in cui l’importo è già garantito dal confidi o da un altro fondo.

L’importo massimo garantibile dal Fondo per singola Sti o Incubatore Certificato è fissato nella misura di 2,5 milioni di Euro ed è espressamente riconosciuta una via preferenziale nell’istruttoria e nella presentazione al Comitato di Gestione.

Lo stesso Decreto, nel predisporre un quadro operativo di vantaggio e delle procedure semplificate per l’accesso al Fondo, dispone che la garanzia venga concessa senza valutazione dei dati contabili di bilancio.

L’unico adempimento richiesto per l’accesso al Fondo è la presentazione da parte dei soggetti richiedenti di un’apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale il rappresentante legale o procuratore speciale dell’impresa, o dell’incubatore, ne attesta l’effettiva iscrizione nella Sezione Speciale costituita ad-hoc presso il Registro delle Imprese. La Sezione Speciale al 24 giugno 2013 conta 908 Sti iscritte.

I modelli di autocertificazione sono reperibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico nella sezione dedicata alla Sti ed agli Incubatori Certificati.

“Questo provvedimento rappresenta un importante tassello attuativo a completamento della nuova normativa a sostegno dell’ecosistema delle start-up e dà prova tangibile della prosecuzione dell’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico su questo importante fronte dell’azione del Governo volta a mettere al centro l’imprenditorialità per stimolare la crescita, l’innovazione e la creazione di occupazione, soprattutto giovanile”. Queste le parole del Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, soddisfatto dell’importante passo avanti nella predisposizione di un quadro normativo a sostegno delle imprese innovative.

Ma la strada per il completamento delle misure a sostegno delle Sti non è di certo concluso. Nei prossimi giorni è atteso il regolamento della CONSOB sul crowdfunding che dovrebbe regolamentare e facilitare la raccolta di capitali di rischio presso portali on-line. A luglio invece, dovrebbe svolgersi la riunione tecnica con la Commissione Europea per incassare il definitivo via libera del regolamento attuativo predisposto dai Ministri dell’Economia e dello Sviluppo Economico contenente le agevolazioni fiscali per chi investe nelle Start-up Innovative e rendere così concreta la disciplina dell’art. 29 del Decreto Sviluppo bis (D.L. 179/2012, convertito, con modifiche, dalla L. 221 del 17/12/2012).

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Marco Salvati

Dottore Commercialista e Revisore Legale in Roma presso la Studio Associato Lillo-Della Capanna-Lillo. Si occupa prevalentemente di consulenza e pianificazione fiscale a società e professionisti nonché di difesa del contribuente in fase giudiziale e stragiudiziale.

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