Ecobonus prorogato dalla Legge di stabilità 2015

La settimana del fisco dal 21 al 25 maggio 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana , partendo dai chiarimenti sull’ecobonus.

Ecobonus: ecco come funziona la cessione del credito
Chiarimenti sull’ecobonus con la Circolare 11/E dell’Agenzia delle Entrate. Il documento di prassi ha precisato che

¨        i contribuenti possono cedere il credito d’imposta relativo all’ecobonus:

  •   ai fornitori che hanno effettuato l’intervento
  •  ad altri soggetti privati, compresi gli organismi associativi, consorzi e società consortili purchè collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
  •  alle Energy Service Companies (Esco) e alle Società di Servizi Energetici (Sse).

¨        il divieto di cessione diretta a società finanziarie prevede l’eccezione per i casi in cui il contribuente cedente sia un soggetto no tax area.

¨        la cessione del credito d’imposta dell’ecobonus deve essere limitata a un solo “passaggio” successivo a quello effettuato dal contribuente titolare del diritto.

Nuovo regolamento privacy 2018

E’ in vigore dal 25 maggio 2018 il nuovo regolamento europeo per la tutela dei dati personali. Una delle novità introdotte è la figura del DPO: Data protector officer, il cui nominativo, nei casi in cui è designato in grandi aziende ed enti, deve essere comunicato al Garante per la protezione dei dati personali entro questa data. Per permettere questo adempimento è disponibile sul sito www.garanteprivacy.it la procedura online .

Antiriciclaggio 2018: accesso delle autorità fiscali ai dati
Approvato all’esame definitivo il decreto che disciplina l’accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio. Il decreto prevede che i servizi designati a fornire alle autorità degli altri Stati membri gli elementi utili per lo scambio di informazioni e la cooperazione amministrativa, oltre a utilizzare dati e notizie contenuti nell’anagrafe tributaria o acquisiti dall’Agenzie delle Entrate, abbiano accesso anche a dati e informazioni sulla titolarità effettiva di trust e di persone giuridiche, contenuti nell’apposita sezione del registro delle imprese.

Niente POS: ancora lontane le sanzioni per i professionisti e imprese
Ancora lontane le multe per i professionisti e imprese che non accettano il pagamento via POS; per il Consiglio di Stato il decreto che prevede sanzioni da 30 euro potrebbe essere incostituzionale. Infatti il dl 179/2012, pur prevedendo l’obbligo del possesso da parte dei soggetti beneficiari degli strumenti in grado di consentire il pagamento tramite carta di debito e il conseguente obbligo di consentirne l’utilizzo agli utenti, non prevedeva alcuna sanzione in caso di mancata installazione del POS o di mancata accettazione della carta di debito.

Società tra professionisti: chiarimenti dal CNDCEC
Con il pronto ordini 319/2017 il Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti contabili ha fornito chiarimenti in merito alle società tra professionisti. Come si legge nel P.O dalla formulazione letterale dell’articolo 10, comma 4 della Legge 183/2011 emerge che:

¨       la maggioranza del 2/3 dei soci professionisti deve ricorrere congiuntamente sia per teste che per quote societarie, indipendentemente dalla forma societaria assunta dalla società tra professionisti;

¨       le quote societarie o la partecipazione al capitale dei professionisti devono essere tali da determinare la maggioranza di 2/3 nelle deliberazioni o decisioni dei soci.

Tax free shopping: pubblicate le regole per la fatturazione elettronica
Fatturazione elettronica dal 1° settembre 2018 anche per gli acquisti “tax free” ovvero le cessioni a soggetti domiciliati o residenti fuori dell’Unione europea di beni per un importo complessivo (Iva inclusa) superiore a 155 euro destinati all’uso personale o familiare, da trasportare nei bagagli personali fuori del territorio doganale Ue, che possono essere effettuate senza pagamento dell’imposta. Il 22 maggio sono stati pubblicati due documenti di prassi con le regole attuative:

¨       con la determinazione n. 54088/RU, l’Agenzia delle dogane, di concerto con l’Agenzia delle entrate, ha definito le regole operative della fatturazione elettronica per acquisti tax free.

¨       con la nota n. 54505/RU, le Dogane hanno pubblicato le istruzioni operative per l’utilizzo del software Otello 2.0, così da consentire una graduale adesione alla nuove modalità, e per gestire il periodo transitorio (fatture tax free emesse fino al 31 agosto 2018 in formato cartaceo)

Iper ammortamento 2018: nuova circolare del MISE con i chiarimenti
Chiarimenti su iper ammortamento forniti nella Circolare direttoriale del 23.5.2018 del MISE. Tra i casi presi in esame si segnalano in particolare il trattamento ai fini della misura agevolativa di:

¨       impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi,

¨       macchine di sterilizzazione impiegate nel settore sanitario

¨       sistemi di illuminazione e dei distributori automatici (c.d. vending machine)

¨       concetti di guida automatica e semiautomatica

¨       fattispecie riconducibili ai “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità”.

Passando alla recente giurisprudenza, segnaliamo l’ordinanza della Cassazione che ha chiarito che gli studi di settore non sono applicabili alle aziende colpite dalla crisi economica (Ordinanza n. 12273 del 18.05.2018). In particolare è stato sostenuto che “la procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard in sé considerati ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente […].”
Concludiamo informando che per coloro che hanno terminato i lavori relativi agli interventi di riqualificazione energetica prima del 30 marzo 2018, il termine di 90 giorni, per la trasmissione all’Enea della documentazione necessaria per poter usufruire dell’ecobonus decorre a partire dalla stessa data. La concessione di questo “slittamento del termine” è dovuto al fatto che il portale d’invio “Finanziaria 2018”, attraverso cui trasmettere i dati, è attivo dallo scorso 30 marzo.

 



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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