Il Senato chiede l'abolizione totale delle norme sui professionisti contentute nel decreto liberalizzazioni

La settimana del fisco dal 27.11. al 1.12 2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana caratterizzato dalla conversione in legge del decreto fiscale collegato alla Legge di stabilità 2018.

 Collegato fiscale  Legge di Stabilità 2018: è legge
Approvata definitivamente il 30 novembre  la conversione del  decreto collegato fiscale  della Stabilità 2018. Ecco le principali novità fiscali introdotte in sede di conversione:
¨        Rottamazione delle cartelle esattoriali: numerose le novità relative alla rottamazione delle cartelle, il cui ambito applicativo viene significativamente esteso. I contribuenti che hanno aderito alla prima “versione” della definizione agevolata hanno tempo fino al 7 dicembre 2017 per il pagamento delle rate riferite al 2017 in scadenza nei mesi di luglio, settembre e novembre; mentre il termine per il pagamento della rata in scadenza nel mese di aprile 2018 è fissato nel mese di luglio 2018.
¨        Trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute: nessuna sanzione per i soggetti passivi Iva che hanno erroneamente trasmesso i dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017 se la stessa sia stata correttamente trasmessa entro il 28 febbraio 2018. Introdotta la facoltà di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale. Semplificate anche le informazioni da trasmettere.
¨        Split payment: esteso l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti
¨        Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari e in materia di audiovisivo: modifiche per la disciplina del credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali tramite l’estensione anche agli enti non commerciali e anche per investimenti effettuati sulla stampa online.
¨        Detraibilità degli alimenti a fini medici speciali Prevista la detrazione per spese sanitarie per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali.
¨        Collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero: possibile regolarizzare attività depositate e somme detenute su conti correnti e su libretti di risparmio all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia in precedenza residenti all’estero, iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) o che hanno prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zone di frontiera o in Paesi limitrofi. Per la regolarizzazione è necessario versare il 3% del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi.
¨        Detrazione per studenti fuori sede: La detrazione d’imposta per canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede, viene estesa all’ipotesi in cui l’università sia ubicata in un comune distante da quello di residenza  50 km e agli studenti residenti in zone montane o disagiate.

Super ammortamento beni di costo unitario inferiore a 516,46: nuovi chiarimenti
Con la Risoluzione del 24 novembre 2017 n. 145, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità applicative del super ammortamento dei beni dal costo unitario non superiore ad euro 516,46. Secondo l’Agenzia delle Entrate, nell’ipotesi in cui il contribuente, in bilancio, decida di ammortizzare i beni strumentali dal costo unitario non superiore a 516,46 euro in più esercizi, e quindi di non avvalersi della deduzione integrale delle spese di acquisizione nell’esercizio in cui sono state sostenute la maggiore deduzione verrà riconosciuta solo attraverso l’applicazione, di anno in anno, dei coefficienti previsti dal ricordato Dm 31 dicembre 1988.  In altri termini, la scelta di non dedurre l’intero costo del bene nell’esercizio di sostenimento della spesa impedisce di fruire integralmente, nello stesso esercizio, della corrispondente maggiorazione del 40% prevista dal super ammortamento.

Omesso invio dati liquidazioni Iva: le modalità per mettersi in regola
Pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il provvedimento 275294 sulla comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei titolari di partita IVA che hanno omesso di presentare la Comunicazione liquidazioni periodiche Iva, ancorché in presenza di fatture emesse comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione di specifici contribuenti soggetti passivi IVA le informazioni derivanti dal confronto tra

¨        i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate dai contribuenti stessi e dai loro clienti soggetti passivi IVA

¨        i dati relativi alle Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA.

Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti. I contribuenti che hanno avuto conoscenza degli elementi e delle informazioni rese dall’Agenzia delle Entrate possono regolarizzare gli errori o le omissioni eventualmente commessi beneficiando della riduzione delle sanzioni ii ragione del tempo trascorso dalla commissione delle violazioni stesse.

Rendicontazione Paese per Paese: pronto lo scambio automatico di informazioni
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento con le istruzioni per le multinazionali con sede in Italia tenute alla comunicazione dei dati delle società controllate, nell’ambito dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale o country by country reporting. Nel caso di gruppi di imprese multinazionali con un bilancio consolidato che riporta ricavi complessivi per almeno 750 milioni di euro, le società controllanti residenti nel nostro Paese dovranno comunicare alle Entrate i dati relativi al 2016 entro il 31 dicembre 2017.
Utili esteri: la documentazione necessaria per provare la provenienza
L’Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 22 novembre 2017 n. 144 ha fornito chiarimenti in merito alla documentazione probatoria utilizzabile dal contribuente (socio italiano) per dimostrare la provenienza dei dividendi di fonte estera percepiti per il tramite di società intermedie non residenti. L’Agenzia ha ritenuto che le delibere adottate dalle società intermedie non residenti, dalle quali risulta che le somme distribuite sono attinte da riserve non alimentate da utili provenienti da Stati o territori a fiscalità privilegiata, costituiscono un “supporto documentale idoneo” a dimostrare che i dividendi percepiti dalla società italiana non rientrano nell’ambito applicativo del regime di imposizione integrale.

Split Payment 2017: aggiornati gli elenchi al 21.11
Il 21 novembre 2017 sono state aggiornati gli elenchi delle società controllate dalla Pubblica Amministrazione assoggettate alla disciplina della scissione dei pagamenti, il cd “split payment”. Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile l’elenco valido per il 2018 dei soggetti (diversi dalle amministrazioni pubbliche) tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (articolo 17-ter, comma 1-bis, Dpr 633/1972.

Legge europea 2017: pubblicato il testo in Gazzetta
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 277 del 27.11.2017 il testo della Legge 20 novembre 2017, n. 167 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017. Il testo normativo si compone di 30 articoli che modificano o integrano disposizioni vigenti dell’ordinamento nazionale al fine di adeguarne i contenuti al diritto europeo. Dal punto di vista fiscale, è importante la previsione che in merito alla presentazione della domanda di restituzione dell’IVA non dovuta questa può in via ordinaria, essere presentata nel termine di due anni dal versamento della medesima imposta o dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione, a pena di decadenza. Si consente inoltre il superamento del termine, nel caso in cui sia applicata un’imposta non dovuta ad una cessione di beni o ad una prestazione di servizi che sia stata accertata in via definitiva dall’Amministrazione finanziaria.

Concludiamo informando che dal 23 novembre 2017 è possibile la visualizzazione dinamica della cartografia catastale online, riguardante l’intero territorio nazionale (ad eccezione delle province autonome di Trento e di Bolzano). Le informazioni consultabili tramite il servizio sono allineate con la banca dati cartografica del Catasto, costantemente aggiornata in modalità automatica mediante gli atti tecnici predisposti dai professionisti abilitati. In questo modo è possibile fruire di un importante supporto per i molteplici processi di analisi, gestione e monitoraggio del territorio.


Autore dell'articolo
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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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